La sconfitta interna per 1-2 contro il Cagliari costa ai rossoneri la qualificazione in Champions League. Al fischio finale esplode la rabbia della Curva Sud e di tutto lo stadio: nel mirino i giocatori e la dirigenza.
La clamorosa sconfitta interna per 1-2 contro il Cagliari costa al Milan la qualificazione in Champions League e fa esplodere la rabbia dei 74.000 di San Siro. Al fischio finale la Curva Sud e tutto lo stadio hanno sommerso i giocatori di fischi, intonando cori durissimi come “Indegni”, “Andate a lavorare” e “Voi siete undici buffoni”, rendendo inutile l’illusorio vantaggio iniziale di Saelemaekers prima della rimonta sarda.
La contestazione ha preso di mira pesantemente anche la dirigenza presente in tribuna. Già dal riscaldamento il pubblico ha bersagliato Ibrahimovic, Furlani e Scaroni, per poi concentrarsi sulla proprietà con il coro esplicito: “Devi vendere, Cardinale vattene!”. Per il Milan è una spaccatura totale che certifica il fallimento stagionale e la discesa ufficiale in Europa League.




