Uno degli episodi più curiosi dell’eliminazione dell’Italia contro la Bosnia continua a far discutere: protagonista inatteso un raccattapalle di appena 14 anni.
Durante la decisiva serie dal dischetto, il giovane Afan Cizmic, raccattapalle di 14 anni, ha sottratto a Gianluigi Donnarumma il foglio con le indicazioni sui rigoristi bosniaci. Un dettaglio tutt’altro che banale, visto che il portiere azzurro si è ritrovato senza i suoi appunti proprio nel momento chiave.
Lo stesso ragazzo ha raccontato l’episodio all’emittente locale Face TV: “Ho visto che vicino all’asciugamano di Donnarumma c’era qualcosa e ho capito subito cosa fosse, quindi l’ho preso e l’ho nascosto. Senza quel foglio, in cui c’erano le indicazioni sui nostri giocatori, è dovuto andare un po’ a intuito. Donnarumma era molto deluso, arrabbiato, quando ha cercato il foglio e non l’ha trovato”.
Ecco il foglio con l’analisi dei rigoristi di #Donnarumma, che il portiere della Bosnia ha preso da dietro la porta 👆
Proprio questo è il motivo della discussione tra i due portieri dopo il primo rigore calciato 🔎#BosniaItalia #Azzurri #Nazionale #Italia pic.twitter.com/M0pFR89flW
— DIRETTACALCIOMERCATO (@DIRETTADCM) April 1, 2026
Il gesto ha avuto enorme risonanza in Bosnia, dove Cizmic è diventato una sorta di eroe nazionale. Ma non solo: il foglio “rubato” non resterà un semplice ricordo.
Il giovane ha infatti deciso di metterlo all’asta per beneficenza: “Abbiamo deciso di metterlo all’asta e devolvere il ricavato a cause umanitarie”.
Un episodio al limite tra furbizia e folklore calcistico, che ha contribuito a rendere ancora più amara per l’Italia una serata già difficile, trasformando un semplice raccattapalle in uno dei protagonisti più discussi della sfida.




