Era già nell’aria, ma adesso c’è anche la conferma definitiva: Giovanni Malagò è il nuovo presidente della FIGC. L’ex presidente del Coni è stato eletto con il 68,58% dei voti, battuto lo sfidante Giancarlo Abete (29,17%). Le schede bianche sono state 11,72, pari al 2.25%
Rieletto il nuovo Consiglio Federale della FIGC
L’assemblea elettiva della FIGC si riunisce oggi a Roma, presso l’Hotel Rome Cavalieri, per scegliere il presidente che guiderà la Federcalcio nel prossimo quadriennio. Questo voto cruciale segna la fine dell’era di Gabriele Gravina, conclusasi dopo quasi otto anni con le dimissioni arrivate a seguito della mancata qualificazione della Nazionale ai Mondiali.
Definita la squadra di dirigenti, atleti e tecnici che guiderà la Federazione: è stato ufficialmente eletto il nuovo Consiglio Federale della FIGC, con i rappresentanti nominati per ciascuna delle componenti del calcio italiano.
La Serie A sarà rappresentata da un trio di assoluto spessore dirigenziale e sportivo:
- Stefano Campoccia
- Giorgio Chiellini
- Giuseppe Marotta
I quadri delle leghe inferiori vedono l’ingresso e la conferma di figure di riferimento per i rispettivi campionati:
- Serie B: Antonio Gozzi
- Lega Pro: Giulio Gallazzi
- Lega Nazionale Dilettanti (LND): Ilaria Bazzerla, Giacomo Fantazzini, Daniele Ortolano, Sergio Pedrazzini e Giuliana Tambaro.
Infine, la delegazione che porterà all’interno del Consiglio la voce diretta dei protagonisti del campo. Per la quota calciatori e calciatrici siederanno nel board Valerio Bernardi, Davide Biondini, Umberto Calcagno e Sara Gama, mentre la componente degli allenatori sarà difesa da Giancarlo Camolese e Silvia Citta.
Malagò-Abete, i due candidati alla presidenza della FIGC: l’identikit
La corsa alla poltrona più alta di via Allegri vede un duello tra due figure di grandissima esperienza istituzionale:
Giovanni Malagò: Storico presidente del CONI, si presenta forte del sostegno compatto della Serie A, della Serie B e di una fetta importante del calcio professionistico. Il suo programma mira a fondere l’esperienza ai vertici dello sport italiano con un profondo rinnovamento, restituendo peso politico e credibilità internazionale alla Federazione.
Giancarlo Abete: Già alla guida della FIGC dal 2007 al 2014 e attuale presidente della Lega Nazionale Dilettanti. La sua candidatura rimette al centro il calcio di base, il potenziamento delle realtà dilettantistiche e la ricerca di una sinergia totale con il Governo per risolvere le criticità strutturali del movimento.
Il sistema di voto per la presidenza FIGC e le percentuali del sistema ponderato
L’elezione del nuovo presidente avviene attraverso un meccanismo di voto ponderato, stabilito dallo statuto della FIGC, che distribuisce il peso elettorale tra le sei componenti in modo differente: la Lega Nazionale Dilettanti detiene la quota maggioritaria con il 34%, seguita dall’Associazione Italiana Calciatori (20%), la Serie A (18%), la Lega Pro (12%), l’Associazione Italiana Allenatori (10%) e la Serie B (6%). I delegati esprimeranno le proprie preferenze senza vincoli di mandato rispetto alle leghe di appartenenza. Per decretare il vincitore serve la maggioranza assoluta (la metà più uno dei voti totali) e il regolamento prevede un limite massimo di tre scrutini per individuare il profilo eletto.




