Il pareggio contro il Lecce lascia in dote alla Fiorentina un punto utile per la classifica, ma soprattutto una certezza: l’attacco è il reparto su cui intervenire con decisione in vista della prossima stagione. La prova del Via del Mare ha infatti messo in evidenza limiti strutturali e individuali che la dirigenza non potrà ignorare.
Tra i pochi segnali positivi c’è Jack Harrison, autore di una prestazione convincente e del suo primo gol in maglia viola. L’inglese, arrivato a gennaio dal Leeds, ha garantito continuità nelle ultime uscite. Paradossalmente però, proprio lui sembra destinato a salutare: i 7 milioni fissati per il riscatto difficilmente verranno investiti dal club.
Situazione opposta per Gudmundsson, ma con prospettive altrettanto incerte. L’islandese continua a deludere e la sua permanenza appare oggi complicata, nonostante le aspettative iniziali.
Infine Piccoli, il caso più delicato. Il peso dell’investimento estivo condiziona le valutazioni: possibile una permanenza o, al massimo, una cessione in prestito.




