La Fiorentina sta finalmente uscendo dalle sabbie mobili della zona retrocessione e, con la salvezza ormai a un passo, il direttore sportivo Fabio Paratici ha iniziato a tessere la tela per il futuro. Se i numeri di Paolo Vanoli sono impressionanti — 31 punti conquistati sui 35 totali della squadra — la dirigenza viola non vuole lasciare nulla al caso. L’obiettivo è chiaro: trovare un tecnico “giochista” capace di valorizzare i giovani e restituire alla piazza una dimensione consona alla sua storia, dopo una stagione vissuta pericolosamente.
Il “Made in Italy” per la Fiorentina. De Rossi, Grosso e Sarri: i nomi di Paratici
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, in cima alla lista dei desideri italiani c’è Daniele De Rossi. Attualmente al Genoa, dove ha dimostrato di saper incidere profondamente pur subentrando in corsa, l’ex capitano giallorosso è il profilo che più stuzzica la fantasia di Paratici. Tra i due esiste una stima reciproca nata ben prima dell’arrivo del dirigente a Firenze. De Rossi incarna l’identikit perfetto: giovane, carismatico e con una proposta di gioco moderna. Accanto a lui resta viva la pista che porta a Fabio Grosso, protagonista di un’ottima annata a Sassuolo e vecchia conoscenza di Paratici dai tempi della Juventus. Entrambi sono visti come pronti per il grande salto in una piazza esigente come quella toscana.
Infine, non si può parlare di panchina viola senza menzionare Maurizio Sarri. Il tecnico toscano, accolto tra gli applausi al Franchi proprio lunedì sera, ha ribadito pubblicamente il suo amore per la Fiorentina. Sebbene la dirigenza sembri orientata su un profilo più giovane ed emergente, il fascino di vedere il “Comandante” sulla panchina della sua squadra del cuore resta una suggestione che accende i tifosi e che Paratici non può ignorare del tutto, specialmente se la piazza dovesse spingere con forza in quella direzione.
Il fascino di Iraola e i sogni spagnoli: la Viola guarda all’estero
Tuttavia, il passato di Paratici in Premier League continua a influenzare le sue scelte. Il nome forte dall’estero è quello di Andoni Iraola, che ha già ufficializzato l’addio al Bournemouth a fine stagione. Nonostante la concorrenza di club come Manchester United e Athletic Bilbao, la Fiorentina monitora con attenzione lo spagnolo, apprezzandone la capacità di dare un’identità precisa alle sue squadre. Sullo sfondo restano profili di spessore internazionale come Ernesto Valverde, in scadenza con l’Athletic, e Francesco Farioli, che però al momento sembra blindato dal Porto.




