La suggestiva cornice del Mondiale americano si trasforma nel teatro ideale per il calciomercato della Fiorentina. Il direttore sportivo viola Fabio Paratici ha sfruttato le ultime ore della sua parentesi negli Stati Uniti per fare tappa a East Rutherford, nel New Jersey, assistendo da spettatore interessato all’esordio del Brasile di Carlo Ancelotti, bloccato sul pareggio da un solido Marocco. Ecco gli obiettivi di mercato della Viola segnalati da La Gazzetta dello Sport.
Il fattore Ounahi per la mediana di Grosso: Paratici stregato al Mondiale
Il monitoraggio più approfondito ha riguardato Azzedine Ounahi, centrocampista totale del Marocco. Il calciatore di proprietà del Girona, reduce dalla cocente delusione della retrocessione nel campionato spagnolo, ha ritrovato sul palcoscenico iridato la brillantezza dei giorni migliori.
La duttilità tattica è il vero punto di forza del marocchino, acquistato originariamente dal Marsiglia nel 2023 e transitato poi dal Panathinaikos prima dell’avventura in Liga. Ounahi è in grado di agire sia da mezzala di inserimento sia da regista puro, diventando così la prima, vera alternativa a Nicolò Fagioli.
Se inizialmente la Fiorentina sperava di imbastire una trattativa a fari spenti e a cifre fortemente contenute sfruttando il declassamento del Girona, l’ottimo impatto del giocatore al Mondiale rischia adesso di scatenare un’asta internazionale, facendo lievitare sensibilmente il prezzo del cartellino e attirando nuovi concorrenti.
Luiz Henrique torna di moda? Fiorentina tentata
Nel corso della ripresa della sfida di East Rutherford, Paratici ha avuto modo di riaprire un altro vecchio faldone di mercato, quello relativo a Luiz Henrique. L’esterno offensivo brasiliano, oggi in forza allo Zenit San Pietroburgo, è subentrato a Lucas Paquetà mostrando sprazzi di grande classe, accelerazioni brucianti e quella capacità nell’uno contro uno che farebbe le fortune del 4-3-3 disegnato da Grosso.
La Fiorentina lo aveva seguito con insistenza già in passato, quando sulla panchina sedeva Raffaele Palladino e il ragazzo incantava con la maglia del Botafogo.
In questo caso, lo scoglio principale non è rappresentato dalla concorrenza, bensì dalle pretese economiche del club russo. Lo Zenit valuta l’ala destra oltre 25 milioni di euro, una cifra che la dirigenza toscana considera attualmente fuori portata e decisamente eccessiva per i propri parametri di spesa.




