Paolo Vanoli ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel post partita di Fiorentina-Crystal Palace, ritorno dei quarti di finale che ha decretato l’uscita della Viola dalla Conference League.
“È stato bellissimo rivedere i tifosi che ci spingevano dall’inizio alla fine, grandi complimenti a questi ragazzi. Tutti stasera credevamo di fare l’impresa, lo 0-1 ci ha tagliato le gambe ma mi è piaciuto l’orgoglio di provarci fino in fondo. So che dall’inizio della stagione questa è stata la più importante, perché non è semplice vincere contro una squadra di Premier”.
Fiorentina, le parole di Vanoli dopo il Crystal Palace
FUTURO – “L’ho detto, penso a lavorare tutti i giorni e stare insieme a questi ragazzi. Stasera sono orgoglioso perché ho visto una squadra lottare, e significa che qualcosa gli ho trasferito. Stiamo mettendo le basi per tornare a dare a Firenze qualcosa di importante. Adesso dobbiamo essere bravi a non fare passi indietro ma solo avanti: ora c’è Lecce, una trasferta difficile”.
SU NDOUR – “Lui è cresciuto molto: è un giocatore che seguo da sempre, tra i più promettenti insieme a Fabbian e Casadei in U21. Deve continuare a fare la differenza, come la sta facendo Fagioli. Sono contento per lui”.
SULL’ASSETTO DI STASERA – “Abbiamo cercato di fare la partita oggi, con una rosa dimezzata. Siamo stati bravi a recuperare Solomon e a mettere Gud tra le linee. Mi hanno criticato perché ho messo i 3 dietro Piccoli, per avere più trazione offensiva, ma quando siamo riusciti a innescare Gud e Solomon tra le linee siamo stati pericolosi. Stasera ci è mancato Dodo”.
SUI RECUPERI IN VISTA DI LECCE – “Fagioli ha avuto già dal riscaldamento un problema intestinale. Spero di recuperare Brescianini per Lecce. Moise stasera ha avuto un attacco influenzale e non era con noi”.




