L’allenatore della Fiorentina Paolo Vanoli commenta la qualificazione alla fase a eliminazione diretta di Conference League contro lo Jagiellonia.
La Fiorentina si qualifica agli ottavi di finale di UEFA Conference League nonostante una rimonta clamorosa dei polacchi dello Jagiellonia Białystok al Franchi, dove i padroni di casa hanno perso 4-2 dopo i supplementari ma sono passati grazie al 3-0 conquistato nella gara d’andata a Białystok. I viola hanno faticato più del previsto, rimettendo in discussione il passaggio del turno ma alla fine sono riusciti a ottenere la qualificazione dopo le reti di Nicolò Fagioli e l’autogol che ha chiuso i conti nei tempi supplementari.
Come valuta la qualificazione agli ottavi di Conference League?
“È stata una serata con tanti brividi, ma alla fine siamo riusciti a conquistare il passaggio del turno. La qualificazione è importante per noi sia da un punto di vista europeo che per la crescita del gruppo.”
Cosa è mancato oggi alla squadra?
“Ci è mancata un po’ di brillantezza e attenzione nei momenti chiave, soprattutto dopo essere andati 3-0 avanti nei minuti iniziali. Abbiamo concesso troppo spazio e ci siamo fatti rimontare, ma nel complesso il gruppo ha dimostrato carattere nei supplementari.”
Quanto conta questa esperienza europea per la crescita della squadra?
“Giocare in Conference League fa crescere tantissimo. È un esame di maturità, ci insegna a gestire situazioni complesse, a non abbandonare la partita anche quando le cose sembrano girare male.”
Che messaggio vuole dare ai ragazzi e ai tifosi dopo questa qualificazione?
“La mentalità è fondamentale. Affrontare partite con un vantaggio importante non significa sottovalutarle, e lo abbiamo visto oggi. Serve sempre la giusta attenzione, ma il passaggio agli ottavi dimostra che possiamo competere ad alti livelli.”




