Gennaro Gattuso è pronto a diventare il nuovo allenatore della Lazio dopo la separazione con Sarri: c’è l’accordo con l’ex ct dell’Italia.
La bomba di mercato lanciata da Matteo Moretto e confermata da Fabrizio Romano scuote la Capitale. Gennaro Gattuso è vicinissimo a diventare il nuovo allenatore della Lazio. L’accordo tra il tecnico calabrese e il presidente Claudio Lotito è ormai blindato in ogni singolo dettaglio. Le parti hanno raggiunto un’intesa totale e in queste ore si attende soltanto lo scambio dei documenti formali per le firme ufficiali che sanciranno l’inizio dell’avventura di “Ringhio” in biancoceleste.
Gattuso, reduce dalla complessa esperienza alla guida della Nazionale italiana conclusasi ad aprile dopo l’eliminazione ai playoff contro la Bosnia, si appresta a tornare in Serie A dalla porta principale. Nei giorni scorsi il suo nome era stato accostato con insistenza alla panchina del Torino, ma il corteggiamento serrato e il blitz decisivo di Lotito hanno fatto saltare il banco, convincendo l’ex mister di Milan e Napoli ad accettare il progetto capitolino.
Il domino delle panchine: salta Palladino, Sarri vero la Dea
L’arrivo imminente di Gattuso a Formello ridisegna completamente la mappa dei tecnici per la prossima stagione, provocando un effetto domino immediato. Ne fa le spese soprattutto Raffaele Palladino: il tecnico in uscita dall’Atalanta era l’indiziato numero uno della vigilia per raccogliere l’eredità sulla panchina biancoceleste, ma la sterzata improvvisa su Gattuso lo lascia ora senza la destinazione che sembrava ormai scritta. Nessun passo indietro, invece, per Maurizio Sarri. L’ex comandante laziale è ormai il promesso sposo dell’Atalanta e sarà proprio lui a raccogliere l’eredità lasciata a Bergamo, guidando la Dea nel prossimo ciclo agonistico.




