Mentre in gran parte del Medio Oriente il clima di tensione ha imposto lo stop forzato ai campionati locali — con il Qatar che guida la lista delle nazioni che hanno sospeso ogni attività sportiva — l’Arabia Saudita prova a resistere, mantenendo (per ora) inalterato il proprio calendario. La sfida tra Al Nassr e Neom SC, prevista per sabato, appare al momento confermata, smentendo le voci di un possibile rinvio che si erano fatte insistenti nelle ultime ore.
La conferma arriva dai vertici del club di Riad, che ha già programmato per venerdì la conferenza stampa di presentazione del match alla presenza di Jorge Jesus. A tenere banco, tuttavia, è l’assenza pesante di Cristiano Ronaldo. Il fuoriclasse portoghese è costretto ai box da un problema muscolare alla coscia, un infortunio che preoccupa non solo l’Al Nassr ma anche il commissario tecnico del Portogallo, Roberto Martínez, in vista dei prossimi impegni della Nazionale. Il bollettino medico prevede uno stop di due partite per CR7, con l’obiettivo di riaverlo al top della condizione fisica subito dopo la sosta internazionale.
Il calendario resta comunque un rebus: se la Champions Asiatica 2 ha già ufficializzato lo slittamento della gara contro l’Al Wasl di Rui Vitória, in Arabia Saudita la situazione è in costante divenire. Il recente rinvio di Al Kholood-Al Qadsiah per non meglio precisati “problemi logistici” mantiene alta la soglia di attenzione. Non è escluso, dunque, che un comunicato ufficiale possa stravolgere i piani anche per l’Al Nassr a poche ore dal fischio d’inizio: l’attesa resta spasmodica, sospesa tra la volontà di giocare e l’incognita di un contesto geopolitico estremamente complesso.




