Brasile e Giappone si preparano a sfidarsi oggi alle 19:00 nei sedicesimi di finale del Mondiale 2026, in una partita che promette equilibrio e grande intensità, ma che è stata preceduta da un acceso dibattito mediatico scatenato dalle dichiarazioni dell’attaccante giapponese Kento Shiogai.
Il centravanti del Wolfsburg ha infatti ridimensionato il peso attuale della Seleção e del suo simbolo più riconoscibile, Neymar, sostenendo come il Brasile non sia più tra le nazionali dominanti del panorama mondiale: “Una volta il Brasile era una nazionale fortissima. Oggi, invece, quando si parla delle squadre più forti vengono in mente Francia e Argentina. Del Brasile, ultimamente, si sente parlare molto meno”.
Parole che hanno fatto rapidamente il giro dei media internazionali e hanno acceso la reazione dei tifosi brasiliani, con il profilo social del giocatore preso d’assalto e oltre 25.000 commenti nel giro di poche ore. Secondo quanto riportato da O Globo, tra i messaggi non sono mancati anche insulti a sfondo razzista e xenofobo rivolti alla comunità asiatica, alimentando ulteriori polemiche.
Shiogai ha poi rincarato la dose parlando di Neymar, affermando che il fuoriclasse verdeoro non sarebbe più ai livelli del passato: “Non è più il Neymar di una volta. Credo che adesso possiamo giocarcela”.
In Brasile la reazione è stata immediata anche a livello istituzionale. Il commissario tecnico della Brasile nazionale di calcio, Carlo Ancelotti, ha scelto la linea della prudenza: “Non parleremo di queste dichiarazioni. Pensiamo soltanto alla partita”.
Più diretto il capitano Marquinhos, che ha trasformato le parole dell’avversario in uno stimolo: “Va bene se continuano a parlare, ci danno motivazioni in più”.
Sul campo, il confronto si preannuncia estremamente equilibrato. Pur avendo chiuso il girone al primo posto, il Brasile non ha convinto del tutto nelle prestazioni, mentre il Giappone arriva con grande fiducia e continuità di risultati. Il Giappone ha infatti perso solo una delle ultime dodici partite e pochi mesi fa ha già superato la Seleção con un sorprendente 3-2 in amichevole.




