Gian Piero Gasperini cha di fatto bloccato l’offerta dell’Inter per Gianluca Mancini: ecco le sue parole.
Sono bastate le parole di Gian Piero Gasperini a far tramontare la trattativa tra Roma e Inter per Gianluca Mancini, che a questo punto si avvia verso la permanenza a Roma. Difatti, nelle scorse ore il tecnico giallorosso ha risposto alle domande dei giornalisti di Sky Sport, a cui avrebbe rivelato la permanenza dell’ex Atalanta.
Ecco le sue parole: “Lei ha chiesto di trattenere i giocatori più forti? Mancini e l’interesse dell’Inter? Io vorrei tenerli tutti chiaramente, poi ci sono esigenze di bilancio ma dovremo essere bravi a capire come fare per tenere i giocatori migliori. Mancini? Non se ne va. L’Inter può fare quello che vuole. Se il giocatore vuole rimanere, rimane”.
Roma, Gasperini su Dybala: “Continuiamo a lavorare sotto traccia”
Nella restante parte dell’intervista, il tecnico ha analizzato anche la situazione di Paulo Dybala, che sembra sempre più vicino al rinnovo di contratto, che scadrebbe il prossimo 30 giugno.
Ecco le sue parole in merito: “Come ho detto prima, è un momento un po’ di stallo ma si lavora sotto traccia. Poi magari le notizie escono fuori all’improvviso, ma l’intenzione è quella”.
Roma, Gasperini: “Sarà fondamentale tenere i senatori”
Oltre alle situazioni di Dybala e Mancini, l’ex Atalanta ha raccontato le sue sensazioni in vista della prossima stagione. Ecco le sue parole, riprese da ilromanista.eu:
Si aspetta un regalo prima del Mondiale?
“No, io credo che più che regali dobbiamo lavorare bene e con serietà, con attenzione. Roma è una piazza molto importante, ha sempre uno stadio pieno come in poche altre piazze, c’è tanta passione. Abbiamo il dovere e l’esigenza di fare crescere questa squadra per dare soddisfazione ai tifosi”.Come la vede la Roma del prossimo anno?“Difficile dirlo ora, è una situazione di stallo per tutti. Questo è un periodo dove si parla tanto e si fanno ipotesi, più avanti si costruiscono le squadre. Soprattutto quando si inizia a giocare, l’ambizione è di fare una squadra più forte”.
Quanto sarà importante trattenere lo zoccolo duro?
“Secondo me fondamentale. Perché è un gruppo che ha lottato fino all’ultimo minuto del campionato con una voglia straordinaria di raggiungere un obiettivo e lo ha fatto. Parliamo di un gruppo con appartenenza, uno zoccolo duro a cui aggiungere dei giocatori per migliorare”.
Gli interventi saranno in attacco?
“Bisogna vedere quello che si può fare, tutte le squadre vogliono comprare i giocatori migliori possibili… poi ci sono bilanci, procuratori e altre società. L’importante è lavorare bene, sarà lunga fino al 31 agosto”.




