L’uomo-mercato del Galatasaray, Abdullah Kavukcu, ha parlato delle ambizioni del club turco ritornando sul sogno Calhanoglu.
Il vicepresidente del Galatasaray, Abdullah Kavukcu, ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport in vista del ritorno di Champions League contro la Juventus. Tra sogni di mercato, il colpo Osimhen e il futuro di Hakan Calhanoglu, ecco le dichiarazioni dell’uomo-mercato del club turco.
“Sono consapevole della nostra forza, ma la Juve rimane la Juve e, all’Allianz Stadium, sarà difficile difendere il risultato. Al di là del blasone e della storia del club, Spalletti è un grande allenatore e in rosa ha veri campioni. Se abbiamo segnato cinque gol è merito dei nostri tifosi, che hanno creato un’atmosfera pazzesca, e anche di chi è sceso in campo. Stiamo costruendo una squadra di top-player, vogliamo diventare i migliori del mondo”.

“Ci servirà qualche anno, però il progetto è ben avviato. I nostri fan sono sparsi in tutto il mondo e a Istanbul ci si ambienta in fretta. Quando presentiamo il nostro piano ai calciatori, è difficile che rifiutino di giocare per noi”. Ambizione e disponibilità economica che può essere racchiusa nel colpo Osimhen: “Quando lo abbiamo acquistato, molti ne parlavano come un investimento folle. Penso che Victor abbia smentito tutti, considerando che il suo valore è raddoppiato. Sappiamo che è uno dei migliori centravanti del mondo e vogliamo raggiungere grandi traguardi insieme”.
Dalla Serie A al Galatasaray: quanti intrecci di mercato grazie a Kavukcu
Sono tanti i calciatori che dalla Serie A hanno sposato il progetto del Galatasaray e viceversa. Sul rapporto con il nostro campionato, il vicepresidente del club turco si è espresso così: “I vostri calciatori sono perfetti per lo stile di gioco del Galatasaray. Okan Buruk, il nostro allenatore, ha giocato per tre anni nell’Inter, guarda tutte le partite di Serie A e ha delle idee molto… italiane. Per questo motivo veniamo spesso a Milano.
Con l’Inter abbiamo un bel rapporto, anche se non abbiamo ancora concluso nessun affare. Quanto al Napoli, l’acquisto di Osimhen è stato complicato, ma è normale quando si parla di cifre così alte: De Laurentiis aveva fissato il prezzo e, quando ci siamo fatti avanti, voleva essere sicuro che saremmo stati in grado di versare tutti quei soldi. Esserci riusciti è motivo di grande orgoglio, perché abbiamo dimostrato a tutti il potere del nostro club”.
Hakan è un’icona della nazionale turca e tifa Galatasaray. Non so quando, ma sono certo che un giorno lo vedremo giocare per noi

Su Zaniolo – di proprietà del Galatasaray ma in prestito all’Udinese – , Kavukcu rimanda tutto all’estate: “Noi avremmo voluto trattenerlo, però Nicolò ci ha detto che sognava di andare al Mondiale. Giocando in Serie A, avrebbe avuto più chance di tornare in Nazionale. Lo abbiamo accontentato ma la nostra stima rimane immutata: a fine stagione decideremo insieme come proseguire”.
Infine, un passaggio sul tormentone che è pronto a infiammare l’asse Milano-Istanbul anche nella prossima sessione di mercato: “Abbiamo fatto un altro tentativo per Calhanoglu. C’è stato un confronto con i dirigenti dell’Inter, ma ci è stato detto che Hakan non sarebbe partito durante il mercato invernale. Non abbiamo mai nascosto il nostro interesse. Hakan è un’icona della nazionale turca e tifa Galatasaray. Non so quando, ma sono certo che un giorno lo vedremo giocare per noi”.




