Inter-Juventus è stata una partita intensa e ricca di episodi chiave quella analizzata alla moviola, con diverse decisioni arbitrali finite sotto la lente d’ingrandimento come riportato da La Gazzetta dello Sport.
Al 9’ proteste per la caduta di Sucic ai limiti dell’area: il contatto con Miretti è al limite, ma l’arbitro lascia correre. Nella stessa fase, è invece corretta l’ammonizione a Bastoni, che va diretto sull’uomo, Conceiçao, senza possibilità di intervenire sul pallone.
Regolari le reti dell’1-0 e dell’1-1, entrambe senza irregolarità nella costruzione dell’azione. Poco dopo arriva il primo giallo per Kalulu: nella dinamica Barella anticipa l’avversario, ma l’impatto del difensore juventino non sembra tale da giustificare la sanzione disciplinare. Una decisione severa.
Al 42’ l’episodio più discusso del primo tempo. Kalulu sfiora con la mano Bastoni, che accentua la caduta. La Penna ha visuale aperta e pieno controllo dell’azione, ma estrae comunque il cartellino giallo per il difensore bianconero. Una scelta assurda secondo La Gazzetta dello Sport: il contatto è minimo e non tale da meritare l’ammonizione. Giallo che, a rivedere le immagini, non c’è.
Nel secondo tempo, al 35’, altro episodio da moviola: Carlos Augusto interviene in area su McKennie. Il pallone non viene mai colpito, mentre il contatto nella parte alta della gamba dell’americano è evidente. L’intervento è rischioso e lascia più di un dubbio: potevano esserci gli estremi per la concessione del calcio di rigore.
Una direzione di gara complessivamente sotto pressione, con almeno un errore evidente e un paio di situazioni al limite che faranno discutere.




