Continua il lavoro di Giovanni Malagò con l’obiettivo di risollevare il movimento calcistico italiano: i sogni restano Paolo Maldini e Antonio Conte.
La nuova era della FIGC targata Giovanni Malagò prende forma e uno dei primi temi sul tavolo riguarda la creazione di una figura destinata ad avere un peso centrale nel progetto azzurro: il direttore tecnico. Un ruolo fortemente voluto dalla nuova governance federale e che potrebbe essere affidato a una delle icone più importanti della storia del calcio italiano: Paolo Maldini.
Maldini resta il preferito di Malagò: la situazione
Secondo quanto riferito da La Gazzetta dello Sport, la FIGC non avrebbe affatto abbandonato la pista che porta all’ex capitano del Milan. Al momento non sarebbe stata formalizzata alcuna proposta ufficiale, ma Maldini continua a essere considerato il profilo ideale per guidare il nuovo corso tecnico della Federazione. Le recenti interlocuzioni avrebbero inoltre contribuito a chiarire meglio i contorni del ruolo che potrebbe ricoprire.
L’idea di Malagò è quella di rafforzare il Club Italia, rendendolo più autonomo e centrale all’interno della struttura federale. In questo scenario Maldini potrebbe ricoprire un doppio incarico, unendo il ruolo di direttore tecnico a quello di presidente del Club Italia. Una soluzione che gli permetterebbe di avere voce in capitolo su molte delle decisioni più importanti del calcio azzurro.
Chi assumerà questo incarico avrà competenze che andranno ben oltre la scelta del commissario tecnico della Nazionale maggiore. Il direttore tecnico sarà infatti chiamato a coordinare l’intera filiera azzurra, dalle selezioni giovanili alla Nazionale femminile, diventando il punto di raccordo tra la Federazione, gli allenatori e i giocatori. Un ruolo strategico che la FIGC considera fondamentale per rilanciare il movimento.
Qualora non si arrivasse a Maldini, restano aperte altre ipotesi. Tra queste prende quota anche la possibilità di una struttura divisa tra più figure, con il tandem formato da Demetrio Albertini e Frederic Massara tra le soluzioni valutate. Per il momento, però, il nome che continua a raccogliere il maggior consenso resta quello dell’ex bandiera rossonera.
Conte apre all’Italia: è lui il preferito di Malagò
Parallelamente alla costruzione della nuova struttura federale, la FIGC continua a lavorare sulla scelta del prossimo commissario tecnico. E il nome che continua a occupare la pole position è quello di Antonio Conte.
L’ex allenatore del Napoli viene considerato da molti il profilo ideale per rilanciare la Nazionale. Malagò non ha ancora avviato contatti ufficiali, ma attorno alla sua candidatura si starebbe creando un consenso sempre più ampio.
A sostenere con forza la candidatura di Conte ci sarebbe anche una parte importante della Serie A. Diversi presidenti vedrebbero nell’ex ct e allenatore di Juventus, Inter e Napoli la figura giusta per riportare competitività e ambizione all’Italia. Rispetto ad altri candidati, come Roberto Mancini, il suo profilo sembra raccogliere un gradimento maggiore.
L’aspetto economico è sempre stato considerato il principale ostacolo per arrivare a Conte. Negli ultimi giorni, però, starebbe emergendo un’ipotesi destinata a cambiare gli scenari: alcuni club di Serie A sarebbero pronti a contribuire economicamente all’operazione.L’obiettivo è quello di favorire l’arrivo di un allenatore ritenuto in grado di dare una svolta immediata alla Nazionale.
Prima arriverà la scelta del direttore tecnico, poi quella del commissario tecnico. La strada è ormai tracciata: Maldini per guidare il nuovo progetto federale e Conte per rilanciare gli Azzurri sono le due idee che stanno prendendo sempre più corpo nelle prime settimane dell’era Malagò.




