Italia, Gattuso: “Ci giochiamo tanto, serve una grande Italia. Campo? Non ci pensiamo, sarebbe un alibi”

Gattuso Italia

Il CT della Nazionale Gennaro Gattuso ha presentato in conferenza stampa la sfida contro la Bosnia. Ecco le sue parole.

In vista della gara più importante degli ultimi quattro anni per il calcio italiano, con la nostra Nazionale che affronterà la Bosnia a Zenica domani sera alle 20:45 nella finale play-off per il Mondiale, Gennaro Gattuso ha presentato la sfida in conferenza stampa. Ecco le sue parole.

Italia, le parole di Gattuso

Su come si sente: “Uguale a quando eravamo a Bergamo, cambia poco. Ci giochiamo tanto, lo sappiamo io, il mio staff, i miei giocatori. Giochiamo contro una squadra forte, con giocatori di qualità, forti fisicamente. Ci vuole una grandissima Italia per riuscire a coronare il sogno di tornare ai Mondiali”.

Sui motivi per essere positivi: “Spero di non deluderli, scenderemo in campo con grande voglia e veemenza. È l’aspetto più importante della nostra storia calcistica, siamo diventati campioni pur non essendo i più forti, ma con grande cattiveria agonistica e sofferenza. Non deve mancare questo”.

Sulla paura: “Quando fai il calciatore o l’allenatore… Le partite sono difficili, soprattutto quando non puoi sbagliare, non puoi fallire. Poi puoi dire quel che vuoi ai calciatori. Loro vanno in campo e tatticamente l’altra sera l’abbiamo sbagliato. Secondo me qualche problematica, sotto l’aspetto tattico, l’abbiamo trovata.

Siamo stati molto bravi, la verità è una sola. Parlo del mio percorso: noi sette mesi fa non eravamo questi, soffrivamo gli avversari, arrivavano facilmente in porta, ci creavano occasioni da gol. In sette mesi questa squadra nell’annusare il pericolo, lavorare in maniera diversa, è migliorata. Forse non abbiamo giocato in maniera ultraoffensiva e ci sta essere meno brillanti. Preferisco in questo momento una squadra che stia bene in campo, che soffra meno, per essere meno bellini. Pensiamo al concreto”.

Leggi anche