Per rispettare i paletti del Fair Play Finanziario e il settlement agreement UEFA, la Juventus punta a una cessione che generi una plusvalenza di circa 12-13 milioni entro fine giugno.
La Juventus deve affrontare nelle prossime ore una delle scadenze più delicate legate alla gestione del bilancio, con l’obiettivo di registrare una plusvalenza utile a sistemare i conti entro il 30 giugno. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, a Giovanni Carnevali sarebbe stato chiesto di individuare un’operazione in grado di generare un effetto positivo a bilancio di circa 12-13 milioni di euro. Una necessità legata alla chiusura dell’esercizio e ai vincoli del Fair Play Finanziario, che impongono ai club di rientrare in determinati parametri.
Il 30 giugno rappresenta infatti una data chiave per le società, perché coincide con la chiusura dei bilanci e con la necessità di presentare i conti alla UEFA. Anche la Juventus, che negli ultimi anni ha lavorato per ridurre sensibilmente le perdite, si trova nella condizione di dover dare un ulteriore segnale di equilibrio economico. In questo contesto, il club bianconero potrebbe valutare una cessione mirata per alleggerire il bilancio e rispettare gli accordi in essere con la UEFA, evitando di concentrare le eventuali plusvalenze nelle successive sessioni di mercato.




