Juventus, Spalletti: “Abbiamo fatto una buona partita. David è un rigorista, sto con lui”

La Juventus porta a casa un solo punto dalla sfida casalinga contro il Lecce. Luciano Spalletti ha parlato così ai microfoni di DAZN.

La Juventus fallisce l’appuntamento con la vittoria in casa contro il Lecce: la sfida termina 1-1. I bianconeri vanno sotto allo scadere del primo tempo grazie al gol di Lameck Banda, salvo poi riprendere la sfida grazie alla rete di Weston McKennie. A condannare i bianconeri è l’errore dal dischetto di Jonathan David ipnotizzato da Wladimiro Falcone. Nel post partita l’allenatore dei bianconeri Luciano Spalletti è intervenuto così ai microfoni di DAZN.

Juventus, le parole di Spalletti

“Se siamo dentro l’area di rigore dobbiamo prevedere quando arriva la palla e non rincorrerla dopo che è già arrivata. Abbiamo messo tante palle senza trovare l’uomo in grado di correggerle, dobbiamo migliorare nelle scelte che si fanno lì dentro ma abbiamo fatto una buonissima partita con dei passi avanti, poi è chiaro che il risultato fa la differenza e noi l’abbiamo pareggiata e non vinta”.

Era David il primo rigorista?
“Secondo me lo dovevate battere voi… Quello che decide di non batterlo è perché c’è anche un po’ di timore. Lo sanno loro che sono in campo. David è un rigorista, che li batte benissimo e aveva fatto una scelta giusta. Non è riuscito ad alzarla ma i rigori si sbagliano, se lo sbagliava un altro era la stessa cosa. Probabilmente la prossima volta interverrò anch’io perché mi piace anche prendere delle decisioni ma succede così all’interno della partita. Non è stata una concessione per farlo segnare e basta, lui deve far gol perché è rigorista però ormai questa partita l’abbiamo pareggiata. Se le prestazioni saranno queste qualche partita la porteremo a casa”.

Forse si è preso una responsabilità eccessiva?
“Già il fatto che abbia deciso di batterlo è sintomo di personalità, io vado a vedere più altre situazioni. Bisogna scegliere qualcosa di diverso e andarsi a ritagliare lo spazio nell’area di rigore, è in quello che si può andare a migliorare. Anche il gol preso è dipeso da noi, sono più quelle le cose che mi fanno arrabbiare. Io sto con i miei calciatori, perché durante la mia storia alla Juventus è una partita importante che hanno fatto”.

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