Al termine di Juventus-Benfica, Luciano Spalletti in zona mista ha “rivendicato” la vittoria ottenuta in Norvegia contro il Bodø/Glimt. Ecco le dichiarazioni riprese da Calciomercato.com.
“A me è piaciuta la gara di oggi, perché abbiamo giocato un po’ al di sotto di quello che avevamo fatto vedere nelle ultime partite, poi però di là c’era il Benfica, e lei è così attenta (si rivolge a una giornalista, ndr) che saprà un po’ di storia, sono state diverse le partite che non siamo riusciti a vincere contro il Benfica”.
“Sennò vi riporto tutti a Bodo, dove ci avete fatto due palle così perché si doveva stravincere a Bodo. E poi si vede i risultati che fa contro le squadre che gioca… ‘E ora non si avrà mica paura anche del Bodo Glimt?’. Ma che discorsi sono?”.
“Ma che discorsi sono? Scarse conoscenze di quello che succede. Si vuol togliere per forza qualcosa per dare addosso a qualcuno. Stasera è stata una partita difficile, l’avevo detto precedentemente, partita difficile dove abbiamo vinto secondo me meritatamente. Sono stati bravi i calciatori come sempre a ribaltare un paio di situazioni, perché poi abbiamo avuto il finale del primo tempo e l’inizio del secondo tempo complicati, ma un po’ determinati anche da noi perché abbiamo perso dei palloni troppo facilmente per quello che è il calcio che bisogna giocare. E poi lì arriva la pressione, il pubblico comincia a rumoreggiare, la posta in palio altissima, e può darsi che venga un pochettino di frenesia”.
“Siete 1500 e in 1499 mi avete chiesto del tifoso. Io non ho battibeccato con nessuno. Voi siete quelli degli aggettivi a peggiorare le situazioni, non ne migliorate mai una le peggiorate e basta. Lui ogni giocatore che toccava palla diceva: “Levalo”. Cambiaso levalo, Kelly levalo, questo levalo, quell’altro levalo. Allora mi sono girato e gli ho detto: “C’ho 5 cambi. Se non ti garba nessuno stai a casa””.




