Juventus, Spalletti: “David ha fatto una grande prestazione! Ecco su cosa dobbiamo migliorare…”

Luciano Spalletti ha parlato al termine di Sassuolo-Juventus, partita finita sul punteggio di 0-3. Ecco le sue dichiarazioni ai microfoni di DAZN…

”La presa di posizione nei confronti di David è da parte di tutti, quando sei dentro vivi le cose diversamente. Quando ti arrivano offese e dichiarazioni contro mi sarei sorpreso se la squadra non avesse fatto scudo. David lo ha percepito durante questi giorni e oggi ha fatto una grande prestazione”.

”La squadra ha lavorato bene quando il Sassuolo tentava di costruire, gli ha tolto sempre la possibilità di avere superiorità numerica, possiamo permetterci di rischiare in difesa. Comandare il gioco ha fatto la differenza, gli abbiamo fatto perdere lucidità e poi in alcuni momenti abbiamo giocato senza centravanti perché David veniva a fare il trequartista basso e Miretti si inseriva”.

“Quella contro il Lecce e quella di oggi sono due grandi prestazioni ma dobbiamo conoscerci di più il prima possibile. Ci sono dei momenti in cui non riusciamo ad essere sopra la sufficienza nel l’atteggiamento, dobbiamo dimostrare sempre l’80% e oltre delle nostre possibilità. Dobbiamo ancora capire l’importanza del guadagnare le seconde palle. Abbiamo battuto anche degli angoli dove la palla non è arrivata nemmeno in area e abbiamo dei difensori fortissimi di testa”.

Le parole di Spalletti a Sky Sport

”Abbiamo dato seguito alla prestazione col Lecce. Il primo tempo non ha confermato che abbiamo fatto dei grandi passi in avanti ma nel secondo tempo abbiamo continuato e questo insistere nell’avere lo stesso atteggiamento ha pagato e abbiamo fatto due bei gol, soprattutto quello di Miretti in cui David è stato decisivo”.

”Miretti avrebbe meritato più spazio, è un ragazzo perfetto, umile con professionalità top. L’abbraccio a David? In questi due giorni abbiamo giocato nello spogliatoio per quello che era successo e avevamo detto che al prossimo gol di David, che sarebbe stato sicuramente nella prossima gara, saremmo andati tutti ad abbracciarlo e sono andato anch’io. Ma non lo farò più perché ho preso calci”.

”Le squadre avanti devono cominciare a preoccuparsi di noi? Ma che preoccuparsi, poi ci sono squadre che hanno una gara in meno, come Bologna e Como, la Roma è forte nonostante abbia avuto dei momenti da lottare con squadre di livello. Noi dobbiamo continuare a lottare senza lasciare punti, dobbiamo mettere molte cose in ordine a livello di testa e squadra. Ora c’è da ripetersi e da essere esecutivi per replicare le ultime due prestazioni”.

”Iniziamo a dar fastidio? Funziona così, ora si può prendere il cellulare in mano, filmarsi e dire quello che si vuole. Poi purtroppo le amicizie e le passioni le abbiamo tutti e ognuno va a dire delle cose per portare acqua al suo mulino perché poi se c’è un mio amico che può attaccare o difendere l’operato di uno. L’ho spiegato anche negli spogliatoi perché i ragazzi devono imparare a gestire le pressioni esterne e i social. Sono cose importanti da saper gestire, altrimenti sembra di avere delle finestre aperte dove tutti possono sentire quelle che c’è in casa nostra”.

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