Il nome di Jürgen Klopp torna a scuotere le dinamiche del calcio internazionale, questa volta con una traiettoria che porta dritta in Arabia Saudita. Nonostante le secche smentite arrivate di recente dal suo storico agente, l’Al-Ittihad sta portando avanti un corteggiamento sotterraneo ma serrato nei confronti del manager tedesco. Il club arabo non starebbe pensando a lui per la guida tecnica sul campo, bensì per un ruolo dirigenziale di primissimo piano, offrendogli la carica di direttore tecnico con la totale supervisione delle operazioni di calciomercato.
La condizione di Klopp e il legame con la Red Bull
I contatti tra le parti, stando alle indiscrezioni provenienti da fonti saudite, sarebbero tutt’altro che inventati e avrebbero svelato anche i dettagli della risposta dell’ex allenatore del Liverpool. Klopp non ha chiuso la porta a un trasferimento nella Saudi Pro League, dimostrandosi anzi aperto all’idea di misurarsi con il calcio mediorientale, ma avrebbe posto una condizione temporale rigidissima prima di prendere in esame una firma sul contratto.
Il tecnico tedesco intende infatti rispettare i propri impegni attuali e si renderebbe disponibile a insediarsi a Gedda soltanto a stagione ampiamente iniziata. Nello specifico, Klopp pretenderebbe di attendere la scadenza naturale del suo accordo con il gruppo Red Bull, il che farebbe slittare il suo eventuale sbarco in Arabia all’incirca dopo le prime sette giornate del prossimo campionato. Una richiesta che dimostra la consueta fermezza del manager, non intenzionato a interrompere bruscamente il suo percorso europeo.
Dialoghi ripresi con l’ex Liverpool: il muro dell’agente vacilla
Proprio nelle ultime ore i canali diplomatici tra l’Al-Ittihad e l’entourage dell’allenatore si sarebbero riattivati per approfondire il discorso e provare a trovare la quadra definitiva. Se l’agente di Klopp continua a gettare acqua sul fuoco pubblicamente per proteggere il proprio assistito, i fatti raccontano di una trattativa reale in cui il club saudita sta provando in tutti i modi ad assecondare le richieste logistiche del tedesco. La prospettiva di gestire un budget faraonico per costruire la squadra del futuro sembra aver fatto breccia nei pensieri di Klopp, ormai attratto da una nuova carriera dietro la scrivania, a patto che i tempi della Red Bull vengano rigorosamente rispettati. Lo riporta Sacha Tavolieri.




