Claudio Vigorelli, agente di Nicolò Zaniolo, ha rilasciato una lunga intervista al Gazzettino del Friuli: le sue dichiarazioni.
Il grande periodo di forma, la mancata convocazione in Nazionale, il futuro e tanto altro. Questi gli argomenti trattati da Claudio Vigorelli, agente di Zaniolo, nell’intervista rilasciata quest’oggi al Gazzettino del Friuli. Di seguito le sue dichiarazioni riprese da Tuttomercatoweb.
L’intervista dell’agente di Zaniolo
“Siamo sempre stati convinti che Udine sarebbe stata la piazza ideale per soddisfare il suo bisogno di rilancio. Il contesto ha garantito massima stabilità e tranquillità, da subito c’è stata collaborazione dal direttore Nani e dal presidente Pozzo su un discorso non semplice. Non a caso l’accordo è stato trovato sul fil di lana, all’ultimo giorno. Nicolò ha voluto fortemente il trasferimento e aveva ragione. Bravissimo lui a sfruttare questa occasione, calandocisi nel miglior modo”.
Sulla mancata convocazione nell’Italia di Gattuso:
“Inutile nascondere che ci sperava, la Nazionale è un obiettivo comune per tutti i calciatori. Ne abbiamo preso atto, non significa che la chiamata non possa arrivare poi. Apprezziamo comunque la trasparenza e le parole di Gattuso, in futuro si vedrà”.
Sulle etichette con cui è costretto a convivere Zaniolo:
“C’è solo un modo per togliersi etichette e polvere di dosso, lavorare e continuare a fare bene come adesso. Sono sicuro che piano piano saranno tolte, non voglio cercare alibi ma non si possono dimenticare gli infortuni, per cui ha sofferto molto, è caduto e si è rialzato alla grande”.
Sul futuro:
“Lui è ancora amatissimo in Turchia, con il Galatasaray ha vinto il campionato e un suo gol ha fatto vincere loro un derby. In Premier ha poi passato un anno difficile, anche per via della situazione delle scommesse da cui è uscito alla grande. A parte lo scorso anno tra Atalanta e Fiorentina, Nicolò ha sempre fatto stagioni da leader e protagonista. Ha dimostrato più volte le stigmate del campione. Ora l’Udinese ha possibilità di riscattarlo, sono sicuro che quanto prima ci siederemo al tavolo per decidere che percorso fare. Lui a Udine sta benissimo, questo è certo, immaginare che possano arrivare altri interessamenti fa parte del calcio, ma qui si naviga a vista: a Udine sta bene, ribadisco. Pensiamo intanto a chiudere la pratica con il Galatasaray”.




