Lautaro Martinez rivive i momenti del Mondiale 2022 raccontando un aneddoto su Olanda-Argentina e il suo compagno Dumfries.
In un’intervista rilasciata su YouTube a Pollo Álvarez, Lautaro Martinez ha svelato un clamoroso aneddoto riguardante la sfida ad altissima tensione tra Argentina e Olanda ai quarti di finale del Mondiale in Qatar. Il racconto si sofferma in particolare sul suo faccia a faccia con il compagno di squadra all’Inter, Denzel Dumfries, proprio nei momenti decisivi dei calci di rigore.

L’attaccante argentino ha descritto così il tentativo di disturbo dell’esterno olandese: “Per primo mi si è avvicinato Denzel Dumfries, che è mio compagno di squadra all’Inter. Mi è passato vicino e mi ha detto una marea di cose in italiano. Poco piacevoli? Sì, diciamo poco piacevoli. Però abbiamo un bel rapporto. Poi è passato qualcun altro ma non ho capito cosa mi ha detto, ero troppo concentrato sul rigore”.
L’aneddoto di Lautaro su Olanda-Argentina
Nonostante il clima incandescente e i problemi fisici, il “Toro” ha mostrato una personalità d’acciaio nel prendersi la responsabilità dell’ultimo tiro: “Paura? No, c’era ovviamente la tensione della partita, dei rigori, in ballo c’era una semifinale Mondiale. Non avevo paura ma di sicuro sentivo la tensione e la responsabilità di tirare questo rigore. Ma avevo grande fiducia, malgrado il dolore alla caviglia avevo chiesto io di tirare il rigore“.

Lautaro ha poi descritto il duello psicologico e fisico con il portiere avversario sul dischetto: “Quando sono andato sul dischetto, mi si è avvicinato il portiere, prima si è preso il pallone, poi io gliel’ho preso e gliel’ho spinto prima sulla pancia e poi verso la faccia. Volevo tirare dove si è poi buttato lui ma ho visto che si è fermato appena un attimo e ho cambiato lato. Volevo aprire il tiro, poi ho visto che ha fatto un passo da quella parte e l’ho messa dall’altra. Per fortuna, la sua non era una finta e si è buttato veramente da quella parte”.



