La Lazio pareggia per 0-0 contro il Lecce. Maurizio Sarri ha parlato così della sfida nel post partita a Sky Sport.
La Lazio non riesce a sfondare il muro del Lecce: contro i giallorossi termina sul risultato di 0-0. Nel post partita il tecnico dei biancocelesti Maurizio Sarri si è espresso così riguardo la sfida appena terminata ai microfoni di DAZN.
Lazio, le parole di Sarri
“I cori dei tifosi per me? Ho gratitudine immensa per l’amore che mi stanno dimostrando, ma c’è anche frustrazione perché so che in questo momento non possiamo ripagarli e questo mi disturba parecchio. Da fuori non ci si può rendere conto, ma la Lazio è roba grossa, è roba particolare. E’ circondata da un amore fortissimo e non poterlo ripagare è frustrante. Sulla partita, niente da dire alla squadra sulla mentalità, di più non potevamo fare. L’unico appunto che posso fare è sulle palle perse, quindi un appunto tecnico. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio, ma negli ultimi venti metri facciamo fatica, succede spesso”.
Si è detto che la squadra non è con Sarri. Cosa risponde Sarri?
Sono tutte cose su cui non c’è neanche bisogno di rispondere. Dieci giorni fa è andato via un giocatore, è venuto nel mio ufficio e ha pianto. Non c’è un problema di feeling tra me e la squadra. Poi è ovvio che in un gruppo c’è sempre qualche scontento, essendo 25 calciatori e a giocare sono 15. Se poi si prende un giocatore e si dice perché non andrà d’accordo con Sarri. Anche perché a me i calciatori che sono partiti hanno detto cose completamente diverse”.
Come farà senza Romagnoli?
“Si ricomincerà a prendere un po’ di gol per 2-3 mesi, questo è inevitabile. Può arrivare anche un calciatore fortissimo, ma la capacità di essere dentro nel mio modo di difendere e di guidare la linea che ha Romagnoli in questo momento per acquisirla ci vorrà tempo. Io di Romagnoli non ho notizie. La società mi ha chiesto cosa ne pensassi e io ho risposto che per me dal punto di vista tattico in questo momento è una cosa infattibile. Poi il mercato lo fanno loro, come hanno detto loro. Quindi sentite loro”.
E’ per i tifosi che è ancora l’allenatore della Lazio?
“A inizio anno quando seppi che il mercato era chiuso dissi che sarei andato avanti a tutti costi per rispetto nei confronti dei tifosi. Quella è stata la mia parola e ho tutta l’intenzione di rispettarla”.
Quant’è complicato per te questo momento?
“Quando arriva un giocatore nuovo nel mio contesto un po’ di fatica la fa, soprattutto se arrivano giovani, che non parlano la lingua. Arrivare nella mia squadra non è semplice, ma arrivare in Serie A non è semplice, un campionato difficile dal punto di vista tattico. Questi ragazzi dunque fanno tutti un po’ fatica, ma con me un po’ di più”.




