Leicester, che disastro! Dalla vittoria della Premier al rischio retrocessione in Serie C: la parabola discendente delle Foxes

Il Leicester, a 10 anni dalla vittoria della Premier League, si trova in una condizione pessima: con i 6 punti di penalizzazione inflitti, le Foxes sono a un passo dalla retrocessione in League One, la “Serie C” inglese. 

10 anni fa, tra i gol di Vardy e le corse di Mahrez, il Leicester si avviava verso la volata finale del campionato che si sarebbe concluso con la vittoria della Premier League. Le Foxes, dopo quella straordinaria cavalcata, hanno progressivamente perso colpi, fino ad arrivare alla situazione attuale, che vede gli inglesi nel baratro: sono 5 i punti che li distanziano dalla salvezza in Championship. 

Leicester, l’eroe Ranieri e gli anni d’oro: poi la retrocessione

L’arrivo di Claudio Ranieri, nel 2015, fu una vera e propria manna dal cielo per le Foxes, che grazie al tecnico italiano vinsero un campionato con una rosa che, secondo le aspettative iniziali, avrebbe addirittura fatto fatica a salvarsi. Tuttavia, l’incredibile cavalcata capitanata dall’ex Roma ha portato il club sul tetto d’Inghilterra, raggiungendo però anche un punto, probabilmente di non ritorno.

La vittoria della Premier, il punto più alto della storia del Leicester, è stata però anche l’inizio di un lento declino dapprima, poi divenuto sempre più veloce e prorompente. Gli inglesi, infatti, dopo la famosa stagione 2015-16, si rendono protagonisti di qualche annata positiva nel complesso, con diverse qualificazioni nelle maggiori competizioni europee, nonostante qualche scivolone. L’ultima vetta, però, che probabilmente sancisce anche la fine del sogno, è rappresentata dalla vittoria della League Cup nel 2021, grazie al rigore decisivo di Yuri Tielemans.

Da lì, però, niente più gioie: nella stagione 2023-24 le Foxes retrocedono in Championship, a causa della cattiva gestione di diversi allenatori, che ha portato il club al 18° posto. Vardy, rimasto come capitano e ultimo uomo simbolo dell’iconica squadra del 2016, però, non molla: l’attaccante scende in Championship con il suo Leicester e, sotto al guida di Maresca, lo riconduce nella massima competizione inglese dopo solo un anno.

Leicester, dalla seconda retrocessione ad oggi: la League One è dietro l’angolo

Maresca però, una volta approdato in Premier League, cede alle tentazioni del Chelsea, con la panchina che viene affidata a Steve Cooper, che però dopo 12 giornate si trova in piena zona retrocessione. Alla fine, la stagione la conclude Ruud van Nistelrooij, che però non migliorerà la situazione. Risultato? Il Leicester torna in Championship e Vardy, l’uomo simbolo, lascerà, segno che qualcosa si è rotto.

E quello che doveva essere l’ennesimo anno della rinascita, si è trasformato in un incubo: oltre alle pessime prestazioni in campo, che proietterebbero le Foxes al 21esimo posto in campionato con 47 punti, il Leicester ha subito una penalità di sei punti, che ha fatto scivolare il club al 23° posto. Tale provvedimento risalirebbe al mancato rispetto di delle regole finanziarie del club, da cui gli inglesi hanno tratto un vantaggio.

La salvezza è a cinque punti di distanza, con il West Bromwich a 46 punti. Sono solo 4 le giornate rimaste a disposizione delle Foxes, che dovranno mettere in piedi un autentico miracolo per salvarsi. Qualora non ci riuscissero, in dieci anni si sarebbe passati dal tetto di Inghilterra alla terza divisione. Un declino inaspettato e assurdo, ma altrettanto triste per le emozioni che questa squadra ha regalato al mondo del calcio esattamente dieci anni fa.

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