Quelli dopo la lite tra Neymar e Robinho Jr sono stati giorni di tensione in casa Santos: ecco le parole dei due protagonisti…
Nei giorni scorsi ha fatto scalpore la notizia arrivata dal Brasile secondo cui Neymar e Robinho Jr (figlio dell’ex Milan, Manchester City e non solo) avrebbero scatenato una rissa furibonda durante l’allenamento della propria squadra, il Santos. L’ex Barcellona in seguito ad un dribbling di troppo subito dal figlio d’arte si sarebbe alterato e avrebbe finito per aggredire il classe 2007. Una situazione che sembrava destinata a finire in maniera tragica, viste le voci secondo cui Robinho Jr sarebbe stato intenzionato a minacciare le sue dimissioni in caso di mancati provvedimenti contro il classe ’92.
Ora però. sono arrivate le parole dei diretti interessati, intervenuti ai microfoni dei media al margine della sfida pareggiata contro il Recoleta. Neymar – autore del gol del momentaneo vantaggio – ha dichiarato: “Questo episodio si sarebbe dovuto risolvere dentro lo spogliatoio, ma è andato a persone che non vivono il calcio e finiscono per infiammarlo. Errore mio e suo. Io ho sbagliato un po’ di più, ma ho chiesto scusa”.
Robinho Jr si è espresso così sull’accaduto: “Sono rimasto turbato, è il mio idolo fin dall’infanzia, lo amo molto. Mi ha regalato una maglia quando avevo otto anni, ho pianto tanto e l’ho conservata fino a oggi. L’episodio ha assunto dimensioni che non avrebbe dovuto assumere. Anche se è stato un errore, ha già chiesto scusa e ha già ammesso l’errore, è stato uomo da ammettere e ora è tutto a posto. Le persone dicono tante cose che non sono vere. È tutto risolto“.




