Lukaku-Napoli, tensione alta: il belga non rientra a Castel Volturno, la ricostruzione

Il caso Lukaku-Napoli è ormai aperto. Come riportato da Sky Sport, Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport, l’attaccante belga ha deciso di restare in Belgio nonostante il Napoli lo aspettasse a Castel Volturno per proseguire il lavoro di recupero e ritrovare la migliore condizione fisica.

Secondo Sky Sport, il Napoli attendeva Lukaku già in mattinata al centro sportivo, ma il giocatore ha scelto di non rientrare in Italia. Una decisione che avrebbe provocato irritazione nel club azzurro, che contava sulla sua presenza per seguirlo da vicino nella fase di recupero.

La Gazzetta dello Sport aggiunge che Lukaku avrebbe avvisato il Napoli solo in mattinata della sua assenza alle ultime due sedute di allenamento della settimana. Il centravanti avrebbe preferito restare in Belgio per recuperare, sentirsi utile nel finale di stagione e prepararsi anche in vista del Mondiale. Tuttavia, secondo la rosea, il Napoli aveva chiesto al giocatore di tornare in sede per coordinare insieme il lavoro dopo un problema fisico emerso nelle scorse settimane durante la riabilitazione. Da qui il malumore del club, che – sempre secondo Gazzetta – sarebbe “abbastanza arrabbiato”.

Nella ricostruzione riportata, il direttore tecnico del Belgio ha spiegato che non ci sono particolari problemi di salute, ma che Lukaku ha scelto il programma ritenuto migliore per il resto della stagione e per arrivare pronto al Mondiale, evitando viaggi e carichi non ideali.

Anche il Corriere dello Sport conferma che la scelta del belga è arrivata “contrariamente a quanto disposto dal Napoli”. Il club lo aspettava a Castel Volturno, ma Lukaku continuerà la preparazione in patria per migliorare la condizione fisica. Il suo rientro, secondo il quotidiano, è previsto la prossima settimana, insieme agli altri calciatori impegnati con le rispettive nazionali.

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