Manchester United, il dopo-Ferguson è disastroso: 10 allenatori in tredici anni, debito da 750 milioni

Manchester United, il dopo-Ferguson è disastroso: 10 allenatori in tredici anni, debito da 750 milioni

L’esonero di Ruben Amorim è solo l’apice del disastro nel dopo-Ferguson: il Manchester United spende e spande, ma non eccelle mai.

Un vero e proprio disastro quanto successo al Manchester United, che da ormai 13 anni naviga tra pochi alti e molti bassi. Il club inglese, dopo i 27 anni di dominio con Sir Alex Ferguson, ha patito l’addio dello storico tecnico: sono ben dieci gli allenatori che si sono susseguiti sulla panchina del club, senza mai ottenere grandi risultati. Amorim è solo l’apice della caduta rumorosa dei Red Devils, che per tornare come un tempo avrebbero bisogno di un autentico miracolo. Le scelte discutibili della società, come lo stesso esonero del portoghese, hanno messo in difficoltà la squadra, che ogni anno stabilisce record sempre più negativi.

Manchester United, l’avventura di Amorim è disastrosa: ha la percentuale più bassa di vittorie dei colleghi dopo Ferguson

Un autentico disastro l’esperienza a Manchester di Ruben Amorim, che, avendo ereditato una situazione complicatissima, stava lentamente iniziando ad ottenere dei risultati. Tuttavia, le statistiche non erano dalla sua parte: il portoghese aveva la percentuale più bassa di vittorie dall’addio di Ferguson, pari al 36,2%. Sopra di lui c’è Van Gaal, che ha totalizzato il 52,4%. Inoltre, il Manchester United è quartultimo in Premier League in termini di punti conquistati da novembre 2024, mese in cui Amorim si insediò sulla panchina dei Red Devils.

Inoltre, il Manchester United non se la passava bene neanche dal punto di vista difensivo con Amorim in panchina: secondo quanto riportato da Opta, infatti, l’ex Sporting ha registrato la peggiore percentuale di vittorie (32%), la peggiore media di gol subiti a partita (1,53) e la percentuale di clean sheet più bassa (15%) tra tutti gli allenatori del Manchester United.

Tali dati dimostrano ancora una volta il fallimento del progetto Manchester United, che negli ultimi anni hanno speso milioni su milioni, cercando di sistemare una situazione già di per sé surreale. Adesso però, la dirigenza deve affrontare una grave crisi economica, con 750 milioni di debiti, che difficilmente verranno ripagati considerando i risultati attuali del club.

Leggi anche