Marocco, Brahim Díaz chiede scusa pubblicamente: “Ho lottato con il cuore. Ho fallito e me ne assumo la piena responsabilità”

Epilogo tristissimo per il Marocco e soprattutto per Brahim Díaz, “colpevole” di aver sbagliato il calcio di rigore che ha regalato al Senegal la Coppa d’Africa.

Il day after è il giorno più duro e Brahim Díaz ne sa qualcosa. Riprendersi dopo aver sbagliato l’occasione d’oro per portare il proprio popolo a vincere una competizione prestigiosa come la Coppa d’Africa non è affatto cosa facile. L’ex Milan ha voluto esporsi pubblicamente su quanto accaduto ieri.

Brahim Díaz parla per la prima volta dopo il disastroso rigore nella finale d’Africa: “Mi fa male l’anima. Ho sognato questo titolo grazie a tutto l’amore che mi avete dato, a ogni messaggio, a ogni dimostrazione di sostegno che mi ha fatto sentire di non essere solo. Ho lottato con tutte le mie forze, con il cuore sopra ogni cosa. Ieri ho fallito e me ne assumo la piena responsabilità. Vi chiedo scusa dal profondo del cuore. Sarà dura per me riprendermi, perché questa ferita non guarisce facilmente… ma ci proverò. Non per me stesso, ma per tutti coloro che hanno creduto in me e per tutti coloro che hanno sofferto con me. Continuerò ad andare avanti finché un giorno potrò restituirvi tutto questo amore e diventare un motivo di orgoglio per il mio popolo marocchino”.

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