Rúben Amorim sarà il nuovo allenatore del Milan. Accordo verbale raggiunto fino al 2028 con opzione per un’ulteriore stagione.
Il Milan ha individuato in Rúben Amorim l’uomo a cui affidare la guida tecnica della squadra. Come riportato da Fabrizio Romano, tra le parti è stato raggiunto un accordo verbale che porterà il tecnico portoghese sulla panchina rossonera. L’intesa prevede un contratto fino a giugno 2028, con opzione per prolungare fino al 2029. Amorim ha già dato il proprio via libera al progetto e la firma è attesa nel corso della settimana. Per il club rossonero si apre così un nuovo ciclo, con l’obiettivo di tornare protagonista in Italia e in Europa sotto la guida di uno degli allenatori più apprezzati del panorama internazionale.
Dalle imprese con lo Sporting alle difficoltà in Inghilterra
La scelta del Milan rappresenta una scommessa importante su un allenatore che, fino a pochi anni fa, era considerato uno dei tecnici più promettenti d’Europa. Alla guida dello Sporting CP, Amorim ha conquistato due campionati portoghesi, interrompendo il dominio delle rivali storiche e costruendo una squadra capace di esprimere un calcio moderno e aggressivo. Nella stagione successiva al secondo titolo, lo Sporting era addirittura rimasto imbattuto nelle prime fasi del campionato prima della chiamata del Manchester United, che convinse il tecnico a lasciare Lisbona a stagione in corso.
L’esperienza in Inghilterra, però, si è trasformata in un incubo. Amorim ha chiuso il primo anno con un deludente 15° posto in Premier League, salvato soltanto dal percorso in Europa League, concluso però con la sconfitta in finale. Nonostante un mercato estivo ambizioso e gli arrivi di giocatori come Benjamin Šeško, Bryan Mbeumo e Matheus Cunha, la stagione successiva non è decollata e il portoghese è stato esonerato. Ora il Milan punta a rilanciare un allenatore che, nonostante il fallimento al Manchester United, resta uno dei profili più interessanti della sua generazione.




