Oggi andrà in scena Milan-Inter, ma il derby della Madonnina è una partita che parte da lontano: ecco le storie di otto giocatori tifosi.
Il derby di Milano non è mai una partita come le altre, specialmente per chi, prima di calcare l’erba di San Siro, ha vissuto quelle emozioni dagli spalti o davanti a una TV con la sciarpa al collo. Dietro i campioni che si sfideranno stasera, si celano storie di bambini che sognavano di emulare i propri idoli. Otto protagonisti, otto percorsi differenti, uniti da un destino che li ha portati a giocare la partita che amavano già da piccoli. Ne ha fatto un punto bellissimo La Gazzetta dello Sport.
Dall’idolo Boban al sogno Milan: ecco chi tifava rossonero
Il legame tra Luka Modrić e il Milan affonda le radici in un’infanzia scandita dall’ammirazione per Zvonimir Boban. Il fuoriclasse croato non ha mai nascosto la sua simpatia rossonera, nata quando il padre gli regalò una tuta del club a meno di 13 anni.
🔴⚫️ #Modric nella prima parte del video indossa la felpa del #Milan mentre guarda la partita della sua squadra del cuore. Quello sguardo, fa capire che per lui giocare qui a Milano non è solo un traguardo. Ma il coronamento di un sogno. pic.twitter.com/iGVkV0XVDr
— Dr. Tuitter (@DrTuitter) February 14, 2026
Una passione simile a quella di Davide Bartesaghi, per il quale il Milan è diventato una seconda pelle sin dai sette anni, coronando il sogno nel 2012 con un provino decisivo sotto lo sguardo di Paolo Maldini. Anche Ardon Jashari ha subito il fascino del “Diavolo”: a otto anni ammirava dalla tribuna un epico Milan-Barcellona, sognando un giorno di calpestare quel medesimo terreno di gioco.
Dimarco e Pio nerazzurri dalla nascita: i tifosi dell’Inter
Sul fronte nerazzurro, la storia di Federico Dimarco è l’emblema dell’interismo viscerale. Cresciuto tra i banchi di frutta a Porta Romana, Federico frequentava lo stadio già a due anni. Memorabile il suo commento dopo un gol segnato all’Inter quando vestiva la maglia del Parma: “Dispiace avere segnato a loro perché sono interista”.

Una fede condivisa da Pio Esposito, che nonostante le origini campane non ha dubbi: “Chi tifo tra Napoli e Inter? Inter, ovviamente”. Anche il giovane Ange-Yoan Bonny ha nutrito il suo “sogno da bambino” indossando la maglia nerazzurra di Samuel Eto’o, il suo idolo di sempre.
Dal Milan all’Inter: le storie di Darmian e Acerbi
Ci sono poi le parabole più curiose, fatte di incroci e redenzioni. Matteo Darmian, nonostante la trafila nelle giovanili del Milan, è un interista dichiarato: “È iniziato tutto da piccolino, con gli amici. C’è sempre stata solo l’Inter”, ha confessato, sottolineando come l’interismo sia, per lui, pura passione.
.@Acerbi_Fra and #Ambrosini say goodbye! Thank you for following the #MilanAudi2012 event! #ForzaMilan pic.twitter.com/ILj0zR2G
— AC Milan (@acmilan) October 18, 2012
Infine, il percorso di Francesco Acerbi rasenta l’incredibile. Ex frequentatore della Fossa dei Leoni, partiva da Melegnano per tifare Milan: “Da ragazzino ero uno da Fossa dei Leoni: l’ultima partita è stata la semifinale di Champions 2007, Milan-Manchester 3-0”. Dopo una parentesi sfortunata proprio in rossonero e la battaglia vinta contro un tumore ai testicoli, Acerbi è diventato un pilastro dell’Inter, dimostrando come il professionismo possa talvolta riscrivere anche le geografie del cuore.




