Milan, non c’è fretta per il rinnovo di Pulisic: il punto e lo spettro del Decreto crescita

Milan, non c'è fretta per il rinnovo di Pulisic: il punto e lo spettro del Decreto crescita

Si parla tanto della questione del rinnovo di Christian Pulisic, ma il Milan non ha nessuna fretta. L’abolizione del decreto crescita, però, potrebbe diventare un problema. 

Secondo quanto riportato da Matteo Moretto sul canale YouTube di Fabrizio Romano, il Milan non ha alcuna fretta di rinnovare il contratto di Christian Pulisic. L’attaccante statunitense andrà in scadenza nel 2027, ma i rossoneri hanno un’opzione di prolungamento ulteriore fino al 2028.

Milan, il rinnovo potrebbe complicarsi per l’abolizione del Decreto crescita!

L’unica alea di dubbio che potrebbe abbattersi sulle trattative riguarda l’aspetto fiscale. L’ex Chelsea, infatti, con il passare del tempo uscirà dai parametri del Decreto crescita, manovra che permetteva ai club di avere uno sgravo fiscale fino al 50% sulla tassazione del reddito dei calciatori stranieri. La norma, introdotta nel 2019, è stata abolita per i nuovi contratti a partite dal 2024. Questo significa che il Milan, in sede di trattativa per il rinnovo contrattuale, potrebbe avere difficoltà ad offrire cifre alte.

Juventus, Vlahovic in stand-by: occasione per i rossoneri?

Uno dei temi caldi in casa Juventus fino al termine della stagione sarà il rinnovo di Dusan Vlahović. Secondo Fabrizio Romano, le trattative sono al momento completamente in stand-by, anche se Ottolini ha precisato che la questione non è ancora chiusa. L’attaccante serbo non ha alcun accordo con altri club.

Sull’ex Fiorentina c’è l’interesse del Milan, anche se è presto per capire se la pista possa concretizzarsi in vista dell’estate. Negli scorsi mesi, Barça e Bayern Monaco hanno avuto contatti per Vlahović: i blaugrana devono prima risolvere il futuro di Lewandowski, mentre i tedeschi cercano un vice Kane.

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