Milan, rifinanziamento ad un passo: entra Comvest, esce Elliot! I dettagli

Cardinale

Il Milan è pronto a cambiare pelle, ma senza perdere la propria identità. Nei prossimi giorni il club rossonero completerà il rifinanziamento del debito che segnerà l’uscita definitiva di Elliott. 

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il Milan è ad un passo dal completare il rifinanziamento del debito, che segnerà dunque l’uscita di Elliot e l’ingresso di Comvest (piattaforma di private credit canadese, con sede a Toronto). Sarà il nuovo partner di Redbird. La nuova struttura società sarà presente entro qualche giorno, forse una settimana, non molto di più. L’operazione è ormai ai dettagli finali. Questo passaggio non significa più soldi per il mercato: serve soprattutto a rendere più sostenibile la gestione del club.

Milan, non è un cambio di proprietà, ma finanziario

Al centro dell’operazione c’è il rifinanziamento del debito residuo di circa 489 milioni di euro, legato al prestito concesso da Elliott nell’estate 2022 al momento della cessione del club. Con l’ingresso di Comvest, RedBird potrà allungare le scadenze fino al 2031 e ridurre il costo degli interessi, liberando risorse e margini di manovra.

Una mossa strategica, più che necessaria, per dare stabilità al progetto e togliere pressione a una gestione che punta a crescere senza forzature. Paolo Scaroni resterà presidente, Giorgio Furlani confermato amministratore delegato, così come il CFO Stefano Cocirio. Usciranno invece i consiglieri in quota Elliott, che verranno sostituiti da rappresentanti di Comvest.

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