Dovrebbe disputarsi il 31 marzo il match di playoff Mondiale 2026 tra Iraq ed una tra Bolivia e Suriname, ma la nazionale asiatica chiede il rinvio: ecco il perché…
Sono giorni di terrore quelli che sta vivendo tutto il Medio Oriente in seguito all’inizio del conflitto. Lo spazio aereo di molti dei paesi collocati nella zona di guerra è chiuso, e non è prevista una riapertura prima del 1 aprile. Tra i paesi impossibilitati a viaggiare c’è l’Iraq, che a fine marzo dovrebbe volare in Messico per disputare il playoff per la qualificazione al prossimo Mondiale americano. Proprio per questo, come riportato da Sky Sport, la nazionale calcistica irachena ha chiesto alla Fifa di trovare una soluzione.
Secondo il Guardian, l’Iraq ha formalmente chiesto alla Fifa di rinviare la partita dopo aver respinto la proposta della federazione di far compiere alla squadra un viaggio di 25 ore in Turchia prima di volare in Messico per disputare la partita. Il quotidiano ha anche affermato che diversi giocatori e membri dello staff tecnico dell’Iraq non hanno ancora ricevuto i visti per il Messico o gli Stati Uniti, dove avevano programmato di tenere un ritiro di allenamento a Houston.




