Il rettangolo verde ha regalato verdetti importanti nelle ultime sfide del Mondiale. La Spagna passa a valanga travolgendo l’Arabia Saudita con un netto 4-0, trascinata da un Lamine Yamal tornato a splendere come punto di riferimento assoluto della nazionale. Giornata complicata invece per il Belgio, che non va oltre il pareggio sbattendo contro il muro difensivo del Curaçao. Continua nel frattempo la favola di Capo Verde che, dopo aver bloccato la Spagna al debutto, ferma anche l’Uruguay con uno storico 2-2. Nella notte italiana è poi arrivato il primo successo dei Faraoni, con l’Egitto di Mohamed Salah che ha superato la Nuova Zelanda prendendosi la vetta solitaria del girone.
Mondiale, lo spettacolo fuori dagli stadi: da Times Square ai social
Lo spettacolo del Mondiale, però, si può vedere anche fuori dagli stadi e nella giornata di ieri diversi eventi hanno catturato l’attenzione dei social. Dal mini Yamal alla marea rossa norvegese che ha invaso Times Square, ecco cosa è successo.
La marea rossa a New York: Una marea impressionante di tifosi norvegesi ha letteralmente invaso e colorato di rosso Times Square, regalando un colpo d’occhio da brividi nel cuore di Manhattan.
🇳🇴🚣 Norway fans have TAKEN OVER Times Square! 🤯 pic.twitter.com/D07YpuscW3
— Ultras Clips (@ultras_clips) June 22, 2026
Il fenomeno “Mini Yamal”: Tra i contenuti più iconici rimbalzati in rete c’è la scatenata esultanza di un giovanissimo tifoso sosia dell’asso spagnolo, subito ribattezzato dai social “mini Yamal”.
🤩🇪🇸 MINI LAMINE YAMAL, PRESENTE EN L PREVIA DEL ESPAÑA – ARABIA SAUDÍ pic.twitter.com/lqFcnJhGBt
— Post United (@postunited) June 21, 2026
I faraoni festeggiano: L’Egitto celebra la sua prima vittoria nella competizione grazie a un Mohamed Salah trascinatore, autore della rete del sorpasso nel 3-1 finale sulla Nuova Zelanda.
Mo Salah dancing on the streets of Vancouver with fans, after he scores to help Egypt win their first ever World Cup game
Is right lad pic.twitter.com/PeYnhUCacE
— The Anfield Wrap (@TheAnfieldWrap) June 22, 2026
Il “fairplay” di Vinas: Giocatore del Capo Verde a terra, Vinas si ferma per aiutarlo ma una volta vista che l’azione poteva diventare pericolosa lo abbandona in mezzo al campo. Il giocatore dell’Uruguay aveva ragione perché poi sarebbe arrivato il gol di Araujo, ma definire “buffe” le immagini è quasi riduttivo.
Capo Verde ci prova da centrocampo 😲🏟️
Infortunio per Arcanjo 🦵❌
Vinas prima lo aiuta e poi lo lascia a terra 🙄🆘
𝗦𝗨𝗖𝗖𝗘𝗗𝗘 𝗗𝗜 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗢 𝗣𝗥𝗜𝗠𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝗚𝗢𝗟 𝗗𝗜 𝗔𝗥𝗔𝗨𝗝𝗢 👀⚽🇺🇾#UruguayCapoVerde #FIFAWorldCup #DAZN pic.twitter.com/Qt0HuzE9oC— DAZN Italia (@DAZN_IT) June 22, 2026
Il messaggio dell’Iran: Fuori dal campo, l’attenzione si sposta infine sul forte messaggio politico e sociale lanciato dalla nazionale dell’Iran, che ha approfittato della vetrina iridata per far sentire la propria voce davanti alle telecamere di tutto il mondo.
Il messaggio lasciato negli spogliatoi di Los Angeles dai giocatori e dallo staff dell’Iran dopo la partita con il Belgio: “Dall’antica Persia di migliaia di anni fa all’Iran civile di oggi, lo spirito dell’Iran rimane vivo e saldo. Siamo venuti a Los Angeles con orgoglio,… pic.twitter.com/mEOE3qczLc
— Matteo Di Gangi (@MatteoDG93) June 22, 2026




