Il tecnico azzurro dopo il pari col Verona: sfogo sugli episodi, ironia e frecciate in vista della sfida all’Inter.
Il Napoli esce con un punto dalla sfida contro il Verona, ma Antonio Conte non nasconde la frustrazione per una gara segnata da episodi arbitrali, decisioni controverse e due gol annullati. Nel post‑partita, il tecnico ha risposto con lucidità, ironia e qualche stoccata, toccando tutti i temi caldi: dagli episodi, alla gestione mediatica, fino alla prossima sfida contro l’Inter.
Le parole di Antonio Conte dopo Napol-Verona

Mister, per come si era messa la partita potevate anche perderla?
“Per come si era messa partita potevamo anche perderla. Nel primo tempo potevamo fare meglio, anche se gli episodi ci hanno danneggiato. Potevano ammazzare chiunque, ma siamo stati bravi a reagire, avendo la forza giusta per andare a pareggiarla. Dobbiamo continuare a fare quello che stiamo facendo, perché sappiamo che è importante”.
Sugli episodi arbitrali: rigore, gol annullati e VAR
“Ci sono stati due episodi negativi in cui potevamo fare meglio: anche sul rigore c’è una valutazione un po’ particolare… però la accettiamo. Ci sono stati annullati due gol: quello di Hojlund non so dove sarebbe dovuto mettersi il braccio. Sono valutazioni soggettive di chi sta al VAR e bisogna accettarle. Che deve fare con quel braccio Hojlund? Fatemi capire, se lo deve amputare? Diventa difficile. Però ok, andiamo avanti”.
C’è uno scontro dialettico con l’Inter su chi è favorita?
“A me non interessa parlare di favoriti, anche perché sennò scatenate sempre un putiferio sulle mie parole. Sappiamo che affronteremo una squadra forte, che ha fatto due finali di Champions League in tre anni. Andremo lì con grande voglia, faremo la conta come oggi, ma chi giocherà darà il massimo. Su queste partite ci sarà sempre un’attenzione mediatica sopra le righe”.
Chivu ha detto che ascolta quello che dice: come risponde?
“Fa bene a non commentare. Non mi sembra di aver detto chissà cosa: ho solo ricordato la storia, ho fatto anche complimenti. Considero Inter, Juve e Milan tre top club. Poi siete bravi a trovare sempre un aspetto negativo. Ma dirlo significa ricordare cent’anni di storia”.
Si sente trattato diversamente quando parla di arbitri?
“Se dico qualcosa sugli arbitri, putiferio. Se lo dicono altri, niente. Capisco che a livello mediatico sono un personaggio che fa parlare, però a volte vengono create polemiche ad arte. Succede solo in Italia”.




