Il Napoli è pronto alla rivoluzione partendo da colpi mirati e sostenibili: ecco tutti gli obiettivi di Manna, il piano mercato ruolo per ruolo.
Il Napoli si appresta a vivere un’estate di profonde riflessioni tattiche e finanziarie, dove il progetto a torna a essere il faro della gestione di Aurelio De Laurentiis. Dopo una stagione in cui gli investimenti pesanti su profili come Lucca e Lang non hanno dato i frutti sperati — complici gli infortuni e un adattamento complicato — la dirigenza azzurra si trova a dover far quadrare i conti tra gli 80 milioni già impegnati nei riscatti e la necessità di rinfrescare una rosa che ha mostrato segni di logoramento. Giovanni Manna, sotto lo sguardo vigile di Antonio Conte e in attesa della certezza matematica della Champions, sta lavorando nell’ombra per ridisegnare la spina dorsale della squadra tra gioventù e solidità. Di seguito il punto de La Gazzetta dello Sport.
Il Napoli in difesa punta Gila e Khalaili, ma ci sono due ostacoli
Con l’addio ormai certo di Juan Jesus, si apre una voragine nel pacchetto arretrato che il Napoli intende colmare con un profilo di spessore. Il nome in cima alla lista è quello di Mario Gila. Lo spagnolo della Lazio, 26 anni ad agosto, rappresenta l’identikit perfetto per autorevolezza e prestanza fisica. La trattativa si preannuncia però come uno scontro tra titani delle negoziazioni: da una parte De Laurentiis, deciso a non sperperare dopo i recenti errori di valutazione, e dall’altra Claudio Lotito, che non sembra intenzionato a fare sconti nonostante il contratto del difensore scada tra soli dodici mesi. Sullo sfondo resta vigile il Milan, rendendo l’operazione una vera e propria partita a scacchi sul mercato nazionale.

Sulla corsia laterale, il promesso sposo sembra essere Anan Khalaili. L’esterno dell’Union Saint-Gilloise ha già un accordo di massima per un quinquennale, ma lo scoglio resta la valutazione di 25 milioni di euro fatta dal club belga. De Laurentiis ha già dato mandato a Manna di lavorare ai fianchi la controparte, con l’obiettivo di abbassare la parte fissa. Khalaili è considerato un innesto fondamentale per dare quel cambio di passo e quella propensione al gol che sulla fascia destra sono mancati nell’ultimo periodo, garantendo al contempo un’età media ideale per la valorizzazione futura.
L’oro di Udine e il talento bosniaco: i piani di Manna per centrocampo e attacco
La ricerca della “beata gioventù” non si ferma qui e punta dritta verso Leverkusen e Udine. Per la trequarti il sogno è Kerim Alajbegovic, l’enfant-prodige bosniaco che a soli 19 anni ha già attirato l’attenzione delle big europee. Strapparlo al Bayer sarà un’impresa internazionale, ma il Napoli sembra intenzionato a provarci seriamente. Più concreta, seppur costosa, è la pista che porta ad Arthur Atta dell’Udinese. La valutazione di 40 milioni di euro è attualmente fuori budget per le casse azzurre, ma la storica amicizia e il canale preferenziale tra De Laurentiis e la famiglia Pozzo potrebbero favorire una soluzione creativa o una “via di mezzo” che permetta al francese di vestire l’azzurro nella prossima stagione.




