Il Parma apre questo 2026 con un pareggio esterno sul campo del Sassuolo: le parole nel post partita del tecnico dei ducali, Carlos Cuesta.
Il 2026 di Sassuolo e Parma inizia con un pareggio: vantaggio dai padroni di casa con Thorstvedt, la risposta dei gialloblù con il gran gol di Pellegrino che fissa il punteggio sull’1-1 definitivo. Le parole nel post partita di Carlos Cuesta.
Parma, le parole di Cuesta dopo il pareggio contro il Sassuolo
Che pareggio è stato? E un pari giusto? “Secondo me ci sono stati dei momenti diversi nella gara, diverse partite nella partita. Nel primo tempo abbiamo avuto più possesso ma quando non riuscivamo a finire la giocata potevamo soffrire in ripartenza e non siamo riusciti a gestire meglio quei momenti. A inizio ripresa siamo stati bassi nei primi 20 minuti ma loro non sono riusciti a creare occasioni, invece negli ultimi 25 minuti abbiamo gestito meglio il pallone e abbiamo avuto situazioni che ci potevano portare alla vittoria. La partita è stata equilibrata ma abbiamo avuto situazioni per vincerla. Ci prendiamo il punto, ora pensiamo all’Inter“.
In fase difensiva il Parma era 4-4-1-1, era per coprire meglio i loro esterni? “Quello che abbiamo fatto contro la Lazio, la Fiorentina, nelle ultime settimane, fa parte del processo di continuità nel nostro percorso“.
Il ritorno di Delprato e l’impossibilità di sostituire Keita e Pellegrino… “Tutti sono pronti a dare il loro contributo, anche chi non ha giocato oggi. Enrico si è allenato poco con la squadra, doveva affrontare una gara di alto livello contro un avversario come Laurienté. Mandela ha mostrato la sua personalità facendo meglio nel secondo tempo e sappiamo il potenziale che ha e lavoreremo per farlo crescere ancora. Uguale per Pellegrino, è un esempio di professionalità, ma l’atteggiamento di tutti è stato importante“.




