Durante il post-partita di Parma-Napoli, l’allenatore dei crociati Carlos Cuesta ha passato in rassegna la prestazione dei suoi uomini in conferenza stampa.
Manca un rigore?
“Non ho visto le immagini, ci hanno detto che non era rigore. Ci dispiace che tutto quello che ci ha dato lo stadio e che hanno lasciato i ragazzi in campo non è stato trasformato in una vittoria. Io posso solo ringraziare i ragazzi, che ci tengono tantissimo e lo dimostrano. Ma anche grazie ai tifosi per il loro sostegno: ci hanno fare un metro in più e quel sostegno ci ha dato tanto”.
La sostituzione di Elphege?
“Elphege era molto stanco, ha chiesto il cambio e in quel momento sentivamo che con un po’ più di aiuto a sinistra con Sorensen potevamo aggiungere un giocatore che attaccasse più la profondità”.
Cosa la rende più orgoglioso?
“Il sacrificio, il carattere, la volontà di dar tutto nel rappresentare il Parma ogni minuto. Al di là di classifica, la squadra prova sempre ad esprimersi al massimo. La nostra ambizione è migliorare ancora molto, dobbiamo crescere per fruttare ancora meglio le nostre qualità. A volte è difficilie, affrontiamo squadre di altissimo livello che ci costringono a fare partite dove dobbiamo difendere in blocco basso, ma questo gruppo ha una grande qualità: far quello che è giusto quando è giusto. Ci piacerebbe avere il 70% di possesso, come tutti immagino, ma avere quel livello di attenzione, grinta è un valore importante per far punti”.




