Dopo le pesanti accuse di Tchouaméni, fari puntati sul giovane talento del Benfica Prestianni. Se confermato l’insulto razzista, il regolamento prevede uno stop lunghissimo: ecco cosa rischia.
Il successo del Real Madrid a Lisbona rischia di essere ricordato per una delle pagine più buie di questa Champions League. Il caso Gianluca Prestianni, accusato di aver rivolto insulti razzisti a Vinicius Junior, potrebbe finire direttamente sul tavolo della Commissione Disciplinare della UEFA. Le parole post-partita di Aurélien Tchouaméni hanno squarciato il velo sulla vicenda, delineando uno scenario che potrebbe portare a una sanzione esemplare.
Il Codice Disciplinare: tolleranza zero
La UEFA, sotto la presidenza Ceferin, ha ribadito più volte il principio della “Tolleranza Zero” contro ogni forma di discriminazione. Secondo l’Articolo 14 del Codice Disciplinare UEFA, chiunque insulti la dignità umana di una persona o di un gruppo per motivi di razza, colore della pelle, religione o origine etnica, rischia una squalifica minima di 10 giornate di gara.




