Al Manchester City non basta la rete di Reijnders: Enzo Fernandez ferma Guardiola in pieno recupero, e l’Arsenal va a +6.
Reijnders la sblocca: dominio Manchester City contro il Chelsea nei primi 45′
Nonostante il netto dominio del Manchester City, l’equilibrio contro il Chelsea regge fino al 42’. A rompere l’inerzia è l’ex centrocampista del Milan, che raccoglie palla al limite dell’area, se la sistema con la suola e lascia partire un mancino preciso che batte Jorgensen senza possibilità di intervento. Le squadre vanno così al riposo sull’1-0, un risultato che, per quanto visto in campo, sta persino stretto agli uomini di Guardiola.

È un primo tempo da incubo per il Chelsea, ancora scosso dalla recente separazione con Maresca. I Blues non riescono mai a calciare verso la porta avversaria, chiudendo i primi 45 minuti senza tiri. I numeri raccontano una partita a senso unico: 68% di possesso palla per il Manchester City e ben 9 conclusioni tentate, a conferma di una superiorità tecnica e territoriale evidente che ha messo costantemente sotto pressione la squadra londinese.
Infortunio Gvardiol e riscatto Enzo Fernandez: il Chelsea la pareggia all’ultimo
Il secondo tempo si apre sulla falsa riga del primo con il Manchester City a fare il gioco, tuttavia, Guardiola al minuto 51 è costretto a dover rinunciare a un top: Gvardiol esce dolorante, sorretto dallo staff medico e dall’avversario Reece James. Il croato lascia il terreno di gioco sulle sue gambe e al suo posto entra il giovane Khusanov, ma le sensazioni non sono positive.

Appena passato il 70esimo il Chelsea ha l’occasione di pareggiare i conti con Delap, ma il tentativo del bomber dei Blues viene negato da una buona parata di Donnarumma. Dopo questa occasione il Chelsea si sveglia e in pieno recupero trova la rete del pari con capitan Enzo Fernández, che risolve una mischia a pochi centrimetri dalla linea buttando la palla in porta.
I Blues non riescono a trovare ancora il successo in Premier League che manca da ben quattro partite, ma quello contro il City è un punto guadagnato. Tanti rimpianti, invece, per i ragazzi di Guardiola che frenano ancora dopo il pari contro il Sunderland e vedono l’Arsenal capolista fuggire a +6.




