Roma, El Shaarawy: “Tantissimo affetto dei tifosi. Rimarrà sempre nei miei ricordi”

Prossimo all’addio, El Shaarawy ha avuto modo di esprimersi sulla sua ultima partita alla Roma ai microfoni di Dazn. Ecco le sue parole, riportate da Vocegiallorossa.it

A Verona una gara difficile che può valere molto, come la state preparando?

“Una partita fondamentale, la più importante della stagione, perché siamo arrivati a giocarci la qualificazione in Champions, che manca da otto anni. Adesso poi dipende tutto da noi, con una vittoria saremmo sicuri della qualificazione. La stiamo preparando con tanto entusiasmo, anche grazie alla vittoria nel derby”.

Vincere un derby aiuta a prepararla meglio?

“Sicuramente, oltre la vittoria del derby in sé, è anche importante per la fiducia e la classifica Arriviamo a questa partita pronti, consapevoli di essere preparati, ci meritiamo la qualificazione per tutto quello che abbiamo fatto quest’anno”:

Ad un certo punto sembrava che il quarto posto fosse irraggiungibile, qual è stato il segreto per rimanere a galla?

“Questo è il campionato italiano, è una competizione difficile, da una domenica alľaltra possono cambiare tante cose, le nostre avversarie hanno perso punti e noi l’abbiamo sfruttato. Adesso ci manca ľ’ultimo passo per rendere questa stagione memorabile”.

Abbiamo visto, dopo il derby, l’affetto della gente nei tuoi confronti. Cos’è per te la Roma? Cosa dà la Roma ad un calciatore che la vive per tanti anni?

“Come ho già detto la Roma mi ha dato tantissimo, sia la società, la squadra, ma anche la città in generale. Sono cresciuto molto qui, è una piazza che ti accoglie, che ti dà subito tanto amore e tanto affetto, cosa che ho ritrovato quando sono tornato nel 2021. Sentire tutto questo affetto è stato una grande emozione, quella con la Roma è stata una bellissima storia”.

Cosa hai ricevuto te, nello specifico, dai tifosi della Roma?

“Ho ricevuto tantissimo affetto, è una piazza con cui hai un legame, e piano piano questo legame si è rinforzato nel corso degli anni. lo ho sempre cercato di dare tutto per questa maglia, e penso che questo il pubblico l’abbia capito e me l’abbia riconosciuto, e questo mi basta, rimarrà sempre nei miei ricordi”.

Il Como è stata una sorpresa per te? Tra le prime sei ci sta qualche squadra che non ti aspettavi, qualcuna che ti ha sorpreso più delle altre?

“Il Como ha fatto una grandissima stagione, arrivando a giocarsi fino all’ultima giornata la Champions. L’Inter ha dimostrato di essere la più forte, mentre la lotta per l’Europa che conta è stata molto combattuta ed equilibrata, con tante squadre che si giocano molto all’ultimo”.

Leggi anche