C’è grande preoccupazione a Leicester: le Foxes hanno ricevuto 6 punti di penalizzazione in classifica. Ecco la motivazione.
Terremoto inaspettato a Leicester, dove le Foxes faticano in Championship e sul piano societario. Dopo la retrocessione dello scorso anno, infatti, il club naviga nelle zone basse della seconda divisione inglese, e potrebbe dover scendere ulteriormente, viste le pesanti accuse delle ultime ore.
Infatti, gli inglesi sono stati accusati di aver violato le norme di profitto e sostenibilità imposte dalla Premier League, ricevendo così una penalizzazione di sei punti in campionato, come riportato dal The Athletic. Batosta pesantissima per le Foxes, che si trovano dunque in piena zona retrocessione nella categoria cadetta d’oltremanica.
Leicester penalizzato di sei punti: il comunicato della Championship
La EFL, federazione che controlla la Championship inglese, ha diramato un comunicato, con il quale ha chiarito i motivi dietro la penalizzazione del Leicester. Ecco la nota:
“L’EFL prende atto della decisione della Commissione Disciplinare indipendente, nominata ai sensi delle regole della Premier League, che ha confermato che il Leicester City FC ha violato le regole di profitto e sostenibilità nel triennio di riferimento che termina con la stagione 2023/24”, si legge nella dichiarazione.
Dopo aver valutato tutti i fattori rilevanti, la Commissione ha raccomandato una penalizzazione di sei punti. Il Consiglio dell’EFL si è riunito per esaminare la decisione e ha stabilito che la sanzione debba essere applicata alla classifica del campionato con effetto immediato”.
Secondo quanto riportato dai tabloid inglesi, le perdite totali nel triennio esaminato sarebbero state di circa 200 milioni di euro, mentre il limite consentito era di 81.
Il comunicato del Leicester
“Il Leicester City prende atto con disappunto della decisione della Commissione Indipendente e il Club utilizzerà il tempo a disposizione per valutare le prossime mosse.
Sebbene le conclusioni della Commissione abbiano ridotto in modo significativo la portata senza precedenti della sanzione originariamente richiesta dalla Premier League, la raccomandazione rimane sproporzionata e non riflette adeguatamente i fattori attenuanti presentati, la cui importanza non può essere sottovalutata dato il potenziale impatto sulle nostre ambizioni sportive in questa stagione.
Apprezziamo il fatto che la Commissione abbia concordato con la posizione del Club secondo cui la conformità per l’anno fiscale 2024 dovrebbe essere valutata su un periodo di 36 mesi, un punto importante sia per il periodo in questione, sia per fornire al Club la certezza della sua conformità PSR/P&S per l’anno fiscale 2025. La commissione ha inoltre convenuto che non sussistono fattori aggravanti da applicare alla sanzione, come sostenuto dal Club sin dall’inizio, e ha riconosciuto che il Club ha dimostrato un andamento positivo delle proprie finanze nell’anno fiscale 2024.
Stiamo ora esaminando la decisione nella sua interezza e valutando le opzioni a nostra disposizione. Rimaniamo impegnati a collaborare in modo costruttivo e a garantire che qualsiasi azione sia equa, proporzionata e determinata attraverso processi adeguati.”




