Torino, Cairo: “Non consiglierei ad un giovane me di comprare il Toro. Cessione? Nessuna offerta…”

Torino, Cairo: "Ancora con D'Aversa? Vediamo che succede"

Durante il suo intervento al festival della tv a Dogliani, il presidente del Torino Urbano Cairo ha disaminato il futuro del club granata. Ecco le parole raccolte da TMW.

Non consiglierei a un giovane Cairo di comprare il Toro, ma a un signore che ha più fondi d’investimento o magari a qualcuno ricchissimo come gli Hartono del Como sì. Ma uno come me, che deve fare i conti e stare attento, che non vuole perdere 30 milioni all’anno, dico di no. Deve arrivare qualcuno dall’estero, magari troviamo qualcuno. Ad oggi non l’abbiamo trovato. In Serie A ci sono 11 proprietà straniere. Io voglio vendere e voglio andare allo stadio con il patema del tifoso, non del presidente“.

Su un’ipotetica cessione ha detto: “Nessuna offerta. Col Toro mi sono divertito, a volte di più e a volte di meno. Adesso ultimamente mi sono di nuovo divertito. Abbiamo fatto un finale di campionato come si deve, ne sono grato. D’Aversa che ha messo a posto le cose. In giro mi chiedono selfie e autografi, non trovo tutta questa ostilità. Sono disponibile a vendere, più che dirlo…”

 

La sciopero del tifo l’ha fatta soffrire?

Avevamo Maratona e la Primavera deserte, distinti e tribune abbastanza popolata. Non era bello. Vedere uno stadio come domenica contro la Uugve è uno stadio che emoziona e dà i brividi. Spero che le cose migliorino. Ma ho detto che sono disponibilissimo a farmi da parte. Io non lo venderei, ma non mi metto contro i tifosi”.

 

 

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