Trubin segna al 90’+8 il gol del 4-2 contro il Real Madrid: una rete rarissima, decisiva e destinata a diventare iconica nella storia della Champions League.
Il Benfica firma una delle imprese più sorprendenti della stagione battendo il Real Madrid 4-2, ma il momento che ha cambiato tutto porta un nome inatteso: Anatoliy Trubin. Il portiere ucraino, già protagonista di una grande partita, ha deciso di salire in area nei minuti finali, quando il Benfica rischiava di perdere la qualificazione. Da quel calcio di punizione è nato un gesto destinato a rimanere negli annali.
Trubin vola in cielo e manda il Benfica ai playoff
Al 90’+8, con il Real Madrid ancora in partita e il Benfica appeso a un filo, Trubin si è inserito in area come un centravanti vero: stacco perfetto, colpo di testa pulito, palla all’angolino. 4-2, stadio in delirio, qualificazione salvata. Un portiere che segna in Champions è già un evento rarissimo. Farlo in pieno recupero, contro il Real Madrid, e con la qualificazione in bilico, è qualcosa di quasi irripetibile. Il suo gol non ha solo chiuso il risultato: ha evitato l’eliminazione, ha ribaltato il destino del Benfica e ha trasformato Trubin nell’eroe inatteso della serata.




