Udinese, Runjaić: “Rosso esagerato! Molto felice per Zaniolo”

Udinese, Runjaic: "Non sono soddisfatto. Zaniolo? Va preservato, non è ancora al 100%"

Kosta Runjaić ha parlato in conferenza stampa al termine di Parma-Udinese, partita terminata sul punteggio di 0-2. Ecco le dichiarazioni riprese da TuttoMercatoweb.

Aveva stuzzicato Zaniolo prima della partita. Una bella risposta oggi?

“Sono d’accordo. Sono molto felice per lui perché sta lavorando molto. È il momento di migliorare ancora e di raggiungere il suo massimo livello. È focalizzato e pieno di energia durante la settimana. È  bello lavorare con lui e sono contento che sia con noi. Vedendo quanto era felice dopo il gol, non era felice dopo l’ultima gara col Bologna, Ha messo l’impatto che voleva. Il bello è che è completamente conscio del suo livello e delle sue prestazioni. Continuiamo a lavorare, abbiamo bisogno di lui, ha segnato un gol importante e anche bello, non facile”.

Soddisfatto della prestazione dei difensori?

“Clean sheet è sempre buono. Soprattutto sui corner e sui traversoni siamo stati bravi. Tutti i difensori hanno fatto un ottimo lavoro, anche nei duelli con Pellegrino fin dall’inizio, sono stati difficili e duri. Un ottimo lavoro in cooperazione. Ma abbiamo ancora tanto da migliorare”.

Cosa è successo sul cartellino rosso?

“Chiedi all’arbitro. Per me il rosso è stato esagerato, ha fischiato un fallo di mano che secondo me non c’era, ero lì di fronte. Sapendo che il gioco può cambiare velocemente, poteva essere una situazione difficile per noi. Non ero d’accordo con la decisione dell’arbitro, sono entrato in campo e ho sbagliato, la conseguenza era il cartellino rosso, il mio primo in Serie A”.

Atta ha dimostrato che non è continuo e deve crescere ancora?

“Ha giocato molto, ha tanti minuti nelle gambe. Per me va bene che non giochi sempre al massimo livello. È stato anche colpa del cartellino giallo all’inizio. In ogni modo lui è sempre pericoloso per gli avversari. Sono d’accordo che non è stata la sua miglior partita”

Leggi anche