L’Udinese la scorsa estate ha investito su Lennon Miller, 18enne del Motherwell. Detto così non attira molte attenzioni, ma in realtà è stato cercato da tutta Europa.
L’acquisto di Lennon Miller non ha fatto brillare particolarmente gli occhi ai tifosi. Poco conosciuto, ben chiacchierato ma proveniente pur sempre da un contesto ben differente dalla Serie A. Nonostante l’interesse di club attentissimi ai giovani come Ajax, Como, Celtic, Torino, Bologna e vari club inglesi, lo scozzese ha scelto l’Udinese. Una scelta che sembra star dando i suoi frutti, dal momento che ha disputato quattro delle ultime cinque gare di campionato dal primo minuto.
Winning impact for Miller since making Udinese first 11 🏴 🇮🇹
19 year old Lennon Miller has started 4 of the last 5 Serie A matches: 3 wins (including v Roma yesterday) & 1 draw = Udinese up to joint 8th
After a wait to break into the team he’s really establishing himself 👏 pic.twitter.com/IvSm9o6MPY
— The Young Team 🏴 (@The_Young_Team) February 3, 2026
Udinese, chi è Lennon Miller e che contributo può dare?
Cessione record del Motherwell. Arrivato per 5-5.5 milioni di euro in estate e, come già detto, cercatissimo in vari campionati. Cosa rende così interessante questo calciatore? Innanzitutto la sua esperienza precoce: 76 presenze in Scozia con una singola maglia, a soli 18 anni (se contiamo l’età in cui si è poi trasferito in Italia). L’attuale 19enne non ha solo giocato tanto, ma ha lasciato il segno. Non è un centrocampista prolifico, lui è il faro, il cervello delle proprie squadre. Lo stesso accadrà da qui a fine stagione ad Udine, idem l’anno prossimo se continuerà a trovare spazio.
L’anno scorsa ha siglato 2 reti ed ha fornito ben 8 assist, il 6⁰ miglior assist man nella classifica. Sopra lui? Solamente giocatori di Celtic e Rangers, le due potenze scozzesi per eccellenza. Tra questi figura anche Kühn, altra conoscenza dell’attuale campionato italiano. Un profilo di questo tipo è già raro di suo, ma che sia anche accessibile a prezzi contenuti è quasi unico. Ha anche trovato il gol in Coppa Italia tra l’altro, contro il Palermo all’esordio da titolare il 23 settembre. È un gioiello che si sta lentamente sgrezzando, ma con il tempo potrebbe diventare tra i più brillanti in Italia. Naturalmente è molto presto per fare valutazioni, ma già che stia riuscendo ad ottenere sempre più la fiducia di Runjaic non è banale.




