La Federazione dell’Uruguay non ha preso bene l’eliminazione precoce dai Mondiali di USA, Canada e Messico: la Federazione ha cancellato il volo privato!
La selezione guidata da Marcelo Bielsa non ha raggiunto la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta dei Mondiali. Un fallimento epocale, considerando soprattutto il girone ampiamente abbordabile composto da Spagna, Arabia Saudita e Capo Verde.
La Federazione uruguaiana non ha preso affatto bene il percorso di 2 punti in 3 partite, tanto da annullare il volo privato per il ritorno in Patria di tutta la selezione. Secondo quanto riportato da Martin Charquero, l’Uruguay tornerà a casa con dei voli commerciali. Un pugno duro senza precedenti di una Federazione che ha voluto “punire” i suoi rappresentati con l’abolizione del privilegio di un volo privato.
🚨🚨| BREAKING: Uruguay’s Football Association have 𝐂𝐀𝐍𝐂𝐄𝐋𝐋𝐄𝐃 the squad’s private plane. ✈️❌
All players will return home on commercial flights after their World Cup exit.
[@MartinCharquero] pic.twitter.com/MesfnTOnNe— CentreGoals. (@centregoals) June 27, 2026
Uruguay, disfatta Celeste: arriva l’eliminazione ai gironi nella notte! Bielsa: “Non ho trasmesso nulla, sono triste”
Un autentico disastro quello dell’Uruguay, che, nonostante le alte aspettative, è uscito ai gironi nel Mondiale 2026. È infatti questo il primo colpo di scena nella Coppa del Mondo americana, con la Nazionale del “Loco” Bielsa che chiude al terzo posto del proprio girone, seppur con appena due punti, che non permettono l’accesso ai sedicesimi di finale. Decisiva la sconfitta nella notte contro la Spagna.
A stupire è stata ancora una volta la mano invisibile di Marcelo Bielsa, che non è riuscito a imprimere alla squadra il suo stile di gioco. Anche le papere di Muslera, però, non hanno aiutato gli uruguayani, con i tifosi che hanno puntato il dito contro il portiere del Galatasaray, sostituito nell’intervallo. Sostituito poi anche la stella Valverde al 57′, mossa che ha fatto ulteriormente infuriare i fans.
Ecco le parole del tecnico Bielsa, riprese da TMW: “Non sono riuscito a sfruttare al meglio il potenziale dei giocatori uruguaiani. La sostituzione di Muslera? Non l’ho scelta io. È stata una decisione presa da lui stesso. Volevo che la squadra avesse una maggiore presenza in attacco, per questo ho sostituito Valverde. Non lascio nulla in eredità al calcio uruguaiano”.
L’ex Leeds ha poi continuato: “Qualsiasi contributo un tecnico possa dare al calcio di un Paese in cui ha lavorato per tre anni non attecchisce mai veramente se non si ottengono risultati. Avremmo dovuto conquistare sette punti per quanto mostrato in campo. Rispondo a questo perché è ciò che chiedete. Tutta la delusione che voi volete legittimamente indirizzare verso il responsabile, ovvero io… devo accettarla, perché è giusto così”.




