Andrea De Marco ha commentato il contatto Kalulu-Bastoni ad Open Var, rilasciando le seguenti dichiarazioni riprese da Gianluca Di Marzio.
“Il contatto è lieve, la simulazione ci poteva stare, il difensore dell’Inter era da secondo giallo. Le minacce a La Penna e a Bastoni sono sbagliate. Il dissenso nel calcio c’è sempre stato, quando si tocca la sfera personale non è più sport”.
Poi sul primo cartellino giallo per il difensore bianconero ha aggiunto: “L’arbitro era posizionato bene, bisogna vedere la velocità a cui si è svolta l’azione. È chiaro che la squadra arbitrale può aiutare l’arbitro in campo, c’è molta collaborazione. L’assistente numero 2 era coperto, Doveri era nella zona delle panchine. Per poter entrare in una decisione del genere bisogna avere certezza”.
Sul possibile fallo da rigore su McKennie: “Carlos Augusto su McKennie non è punibile, non è uno step on foot ed il contatto è laterale e c’è spazio tra i due piedi”.
“Sul protocollo riguardante il doppio giallo se ne parla da molto, è chiaro che se una squadra rimane in 10 cambia poco il modo in cui arriva il cartellino. Quando ci si riunirà speriamo che già dal prossimo mondiale si possa sanare questa parte di protocollo”




