Non sono giorni semplici per il calcio italiano. Ecco le parole di Urbano Cairo sui temi di attualità come il caso arbitri e la rivoluzione FIGC.
Tra minacce di esclusione dalle coppe e revoca di Euro 2032 in caso di commissariamento della FIGC, il caos arbitri e l’ennesima esclusione dal Mondiale: il calcio italiano sta vivendo un momento veramente pessimo. A commentare il periodo ci ha pensato uno dei volti principali del movimento, Urbano Cairo, intercettato dai media alla presentazione del Grande Arrivo del Giro d’Italia a Roma. Di seguito le sue parole, riprese da TMW.
Sull’ipotesi commissariamento della FIGC: “Abbiamo un presidente del CONI che ha detto che farà le cose in modo attento e regolare, che non sentirà pressioni, ammesso che ce ne siano. È lì per rispettare regolamenti. Siamo in buone mani. Poi ci possono essere idee diverse, ma abbiamo un presidente del CONI capace. Ci affidiamo a lui, ieri mi è sembrato abbastanza chiaro”
Sul tema arbitri: “È una cosa in divenire, non conosco bene tutte le carte ed è difficile dire cos’è realmente successo”.




